Camera Penale Bari
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 Novità giurisprudenziali e notizie

   

Calendario Eventi

8 novembre 2011 - ore 15,30-18,30: nell'ambito del corso di Esecuzione Penale, incontro su
I DIRITTI DELLA PERSONA DETENUTA
Bari, aula consiliare Ordine degli Avvocati
 
11-12-18-19 novembre 2011 - ore 15,30 (venerdì) e 9,30 (sabato): convegno
DIRITTO PENALE SOCIETARIO
Bari, Biblioteca Ordine degli Avvocati
 
15 novembre 2011 - ore 10,30-13,30: nell'ambito dell'assemblea dei penalisti
TAVOLA ROTONDA SULLE PROBLEMATICHE DEL DIRITTO DI DIFESA
Bari, Palazzo di Giustizia - via Nazariantz 1
 
 
22 novembre 2011 - ore 15,30: incontro organizzato dall'UDAI in collaborazione con la nostra Camera Penale - in programma l'intervento del Vicepresidente avv. Gaetano Sassanelli
LA RESPONSABILITA' DELLE PARTI DEI MAGISTRATI E DEGLI AVVOCATI. REALTA' E PROBITA' SECONDO LE SEZIONI UNITE...E NEL PROCESSO PENALE
Bari, aula consiliare Ordine degli Avvocati
 
9-10 dicembre 2011 - ore 15,30 (venerdì) e 9,30 (sabato): convegno nazionale
IL SEGRETO PROFESSIONALE DELL'AVVOCATO
Bari, aula consiliare Ordine degli Avvocati
   

Commissione Informatica

 
Comunica  l'entrata in vigore del DECRETO 21 febbraio 2011 , n 44 in data18 maggio 2011

Decreto 21 febbraio 2011 n. 44

Regole tecniche  del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata

(new!) Provvedimento 18 luglio 2011



 Turni Tribunale e Corte di Appello

Tribunale di Bari - Misure di prevenzione Calendario udienze II semestre 2011

 Prima sezione e procura generale

 Turni Corte

 Ripartizione per materia I e II sez. penale

Composizione e le udienze della sezione feriale del Tribunale di Bari

TURNI FERIALI SEZIONE GIP-GUP
   

Commissione Informatica

 
Comunica  l'entrata in vigore del DECRETO 21 febbraio 2011 , n 44 in data18 maggio 2011

Decreto 21 febbraio 2011 n. 44

Regole tecniche  del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata

(new!) Provvedimento 18 luglio 2011

 

Per Contattarci

CAMERA    PENALE   DI    BARI
  "ACHILLE LOMBARDO PIJOLA"
  Via Nazariantz, 1
  70123 Bari
  Tel./Fax: 080-5270593

camerapenale_bari@email.it

 Sito a cura della Commissione Informatica

Coordinatore
Avv. Mario Colaleo
studio.colaleo@yahoo.it

Segretario
Avv. Giacomo D'Addario
avv.daddario@libero.it

Per ogni richiesta di pubblicazione,
inviare una e-mail a
commissioneinformatica.cpb@gmail.com
 
     

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NOTIZIE
U
NIONE CAMERE PENALI ITALIANE




Astensione Udienze

Proclamata l'astensione dalle udienze per i giorni 23 e 24 febbraio 2012. Indetta la manifestazione nazionale dei penalisti italiani in Roma per il giorno 23 febbraio p.v.
Le Camere Penali denunziano un intervento sulla materia della professione forense realizzato in maniera tale da indebolire fortemente, non solo l'autonomia e l'indipendenza, ma anche la figura sociale dell'avvocato, equiparando ad una merce la tutela dei diritti e negando, a differenza di quanto giustamente avvenuto per la professione sanitaria, la specificità del ruolo in rapporto ai beni costituzionali che lo stesso garantisce all'interno della giurisdizione.
In tale contesto gli avvocati penalisti, insieme a tutta l'avvocatura,  non parteciperanno alle cerimonie di inaugurazione dell' anno giudiziario ove presenzierà soltanto il Presidente dell'Ordine Distrettuale che leggerà il documento di protesta redatto dal Consiglio Nazionale Forense di intesa con gli Ordini e le Associazioni Forensi.

 Delibera astensione


Entrato in vigore il D.L. sulle liberalizzioni

Giovedì 2, ore 12.00 in via Nazariantz si terrà l'inconro dibattito sull'art. 9 del 24 gennaio 2012, n. 1 – Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività - pubblicato in pari data sulla Gazzetta Ufficiale e già in vigore. Segnaliamo a tutti i colleghi l'obbligo di informazione previsto che deve comprendere, oltre l'attività da svolgere e gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell’incarico, anche i dati della polizza personale assicurativa per i danni.

Decreto Legge 24 gennaio 2012. Art. 9

 


ORARI UDIENZE: BASTA!

NON SI PUO' ANDARE PIU' AVANTI. FERMA PRESA DI POSIZIONE DELLA CAMERA PENALE.

CONVOCATA PER L'8 FEBBRAIO P.V. L'ASSEMBLEA GENERALE PER DECIDERE LE INIZIATIVE DI PROTESTA

In allegato il documento del direttivo che prende una ferma posizione sulla insostenibile situazione delle udienze e sulla totale disapplicazione del protocollo sottoscritto nell'anno 2008. La Camera Penale chiede al Presidente del Tribunale l'immediata convocazione di una riunione con i firmatari del protocollo e i Presidenti di sezione e comunque convoca l'assemblea generale di tutti i penalisti per deliberare iniziative di protesta e astensione.

 Orario udienze


Incontro dibattito con i colleghi penalisti

Giovedì 19 gennaio p.v.  ore 12,00 presso la sede di via Nazariantz, incontro dibattito con i colleghi penalisti candidati al Consiglio dell'Ordine
 
Invitiamo gli iscritti e colleghi a partecipare all'incontro dibattito che si terrà giovedì 19 gennaio p.v. alle ore 12 presso la sede di via Nazariantz con i colleghi penalisti candidati alle prossime elezioni del Consiglio dell'Ordine. Invitiamo inoltre a sostenere con il voto i 3 colleghi candidati iscritti alla Camera Penale Avv. Mariano Fiore, Avv. Luca Colaiacomo e Avv. Francesco Mastro


Inaugurazione dell’anno giudiziario dei penalisti

Sabato 21 gennaio 2012 si tiene a Venezia, nella sede dell'Ateneo Veneto, la nostra Inaugurazione dell’anno giudiziario, manifestazione giovane ma già entrata prepotentemente nella nostra tradizione. Come di consueto, nessun orpello formale, ma molta sostanza.


L'Unione delibera lo stato di agitazione

L'Unione delibera lo stato di agitazione e chiede la convocazione del Consiglio

Si è svolta sabato 15 gennaio a Roma, in una sala gremita di presidenti degli ordini forensi, grandi e piccoli, e dei rappresentanti di tutte le associazioni, la riunione convocata dal Cnf per discutere degli ultimi provvedimenti del governo in materia di professione forense.

La relazione del Presidente Alpa ha introdotto l'ampio dibattito in corso sul tema, illustrando un documento comune e lasciando poi spazio agli interventi dei presenti.

Il Presidente dell'Unione, Valerio Spigarelli, è stato chiamato tra i primi a prendere la parola ed ha rappresentato la posizione dei penalisti, che da molti mesi, insieme al CNF, ma sempre in autonomia e con le proprie peculiarità', portano avanti le ragioni di una avvocatura che si vuole libera ed indipendente, contrari più che mai a quella che viene definita con grande efficacia " la mutazione genetica dell'avvocato" , attraverso norme che snaturano l'avvocato con l'ingannevole pretesto di migliorare il rapporto dello stesso con il cittadino e con la falsa prospettiva di risolvere la grave crisi economica mediante la panacea delle liberalizzazioni.

Ha poi ribadito la difficoltà del momento e l'assoluta urgenza di far sentire la voce degli avvocati, se necessario con gli strumenti più incisivi a nostra disposizione: decisioni che devono essere prese insieme, in comune, e senza deleghe.

Ha dunque proseguito affrontando il tema della interlocuzione con il Governo, e con il ministro Severino in particolare, nonché quello della specializzazione, fulcro dell'attività politica dell' Ucpi degli ultimi anni; inoltre ha proposto all'assemblea di mettere al centro della discussione il ruolo costituzionale dell'avvocato, per evidenziare come la battaglia sia a tutela dei cittadini e non dell'ennesima corporazione.

Ha infine illustrato all'assemblea il lavoro che l'Unione ha elaborato riguardante il settore penale, mettendolo a disposizione.

L'assemblea si è conclusa con l'approvazione del Manifesto (che sarà editato dal Cnf) e con la decisione di disertare le manifestazioni ufficiali di inaugurazione dell'anno giudiziario. A seguire si è tenuta una conferenza stampa, pure con la partecipazione del Presidente dell'Unione. pubblichiamo la stampa che ne ha ripreso le dichiarazioni.

Domenica 15 gennaio, sulla scia delle precedenti iniziative assunte nei mesi scorsi, nella forma di delibere, astensioni dalle udienze, comunicati ed interviste, la Giunta ha deliberato lo stato di agitazione degli avvocati penalisti, con riguardo alla riforma forense, ed ha chiesto l'immediata convocazione del Consiglio delle Camere Penali per le successive determinazioni.

Alleghiamo la delibera odierna e la lettera ai Presidenti delle Camere Penali.

 Delibera


Corso di Alta Formazione

Informiamo tutti gli iscritti al corso che il prossimo incontro di martedì 17 gennaio, relativo al III modulo Le misure alternative alla detenzione si svolgerà eccezionalmente presso l'auletta riunioni della Corte di Appello di Bari sita a piano terra (di fronte il bar), alle ore 15,30, e sarà dedicato al seguente tema:

  • Principi generali delle misure alternative
  • I divieti soggettivi ed oggettivi alla concessione dei benefici. L'articolo 4bis della legge 354/1975


Relatori:   

dott.Giuseppe Martone
Dott.Giuseppe Mastropasqua
prof. avv. Leonardo Iannone


AVVOCATO CON SOSTANZA STUPEFACENTE

VICENDA DELL’AVVOCATO SORPRESO IN CARCERE CON SOSTANZA STUPEFACENTE: FERMA POSIZIONE DELLA CAMERA PENALE DI BARI.

Il Direttivo della Camera Penale di Bari, sulla nota vicenda di fine anno, ha deliberato la stigmatizzazione del il grave episodio ribadendo che la condotta del difensore deve essere sempre irreprensibile sia nell’esercizio della funzione difensiva che nella vita privata. Oltre a richiedere adeguati provvedimenti disciplinari, riserva anche iniziative giudiziarie a tutela dell’immagine del difensore così gravemente colpita da quanto successo. Tale tutela infatti è espressamente prevista dalla statuto e rientra tra i fini propri della associazione.

 Delibera


Comitato di gestione della nostra Scuola

Insediato il nuovo Comitato di gestione della nostra Scuola territoriale.

Si è insediato questa mattina il  nuovo Comitato di gestione della nostra Scuola territoriale che, come da regolamento, viene nominato con il rinnovo del nuovo Consiglio direttivo.

Il Comitato di gestione è così composto:  Responsabile avvocato Marchianò  Luciano e Componenti gli avvocati, D'Oronzio Maria Rosaria, Di Ciaula Domenico, Loconsole Gianluca, Savino Marisa, Starace Guglielmo, Tomasino Salvatore, Addante Elio e Rizzo Vincenzo, tutti iscritti alla Camera Penale di Bari.

A tutti i colleghi gli auguri di proficuo lavoro da parte di tutti gli iscritti alla Camera Penale di Bari.

Egidio Sarno


Rinnovato il Consiglio direttivo dell'AIGA

E' stato rinnovato il Consiglio direttivo dell'Associazione Italiana Giovani Avvocati - sezione di Bari-  che risulta così composto:

Francesco Paolo Perchinunno - Presidente
Lorenzo Minunno - Vice Presidente
Francescopaolo Ranieri - Segretario
Alessandro Orofino - Tesoriere
Antonio Guido - Consigliere di Sezione
Domenico Lanzone - Consigliere di Sezione
Sonia Scarpa - Consigliere di Sezione
Luca Colaiacomo - Consigliere Nazionale
Ebe Guerra -  Consigliere Nazionale
Domenico Costantino - Consigliere Nazionale
Giuseppe Gerardi - Consigliere Nazionale
Serena Triggiani - Consigliere Nazionale

Al Presidente ed all'intero Consiglio direttivo, gli auguri di buon lavoro dalla Camera Penale di Bari.


Astensione conclusa.Riprendiamo il nostro impegno
Si è conclusa la nostra settimana di protesta che ha visto la totale adesione dei penalisti in tutta Italia.
Credo sia opportuno tracciare un bilancio della nostra iniziativa sia a livello locale che nazionale.
Il primo dato di cui dobbiamo atto è il notevole risalto che l’iniziativa ha avuto a livello mediatico. La pubblicazione dell’appello ai cittadini a spese dell’UNIONE su quattro importanti testate nazionali , ha creato un effetto riflesso vedi servizio su TG cinque e notizie su tutte le più importanti testate nazionali. Ciò  anche a  livello territoriale con un buon risalto della astensione che qui a Bari, è stata ripresa dalla Gazzetta dal Corriere del mezzogiorno e dagli altri quotidiani  locali, con grande attenzione da parte delle TV locali Telenorba, Antenna Sud, Telebari etc. che hanno effettuato ottimi servizi sulla tavola rotonda del 15 u.s. che, peraltro, ha visto una grandissima  partecipazione (aula L stracolma al punto da non consentire l’accesso).
Molto interessante, inoltre, la trasmissione di Telenorba dedicata allo sciopero, tenutasi il pomeriggio del 17 novembre,  che in diretta ha visto confrontarsi Rappresentanti Camere Penali Pugliesi (per Bari l'avv. Sassanelli Vicepresidente CP Bari e per Foggia il Presidente Ursitti) con parlamentari ed altri colleghi e rappresentanti della magistratura associata).
Molto positivo, inoltre, è risultato il volantinaggio dei primi giorni con il messaggio rivolto ai cittadini che ha registrato consensi anche da tutti i colleghi, civilisti compresi.
A parte il risalto, dobbiamo prendere atto sul fronte nazionale che alla manifestazione di Roma del 17 u.s. abbiamo incassato una disponibilità delle forze politiche ( venuto meno il fattore B.) oltre che  a discutere in modo più sereno in ordine alle riforme  più generali  anche per una immediata riforma dell’art.103 c.p.p. sulle garanzie del difensore a cui potrebbe aggiungersi la modifica dell’art. 599 cpp in ordine alla partecipazione necessaria del difensore ai procedimenti in camera di consiglio in appello ( proposta questa già da tempo formulata dalla nostra Camera penale).
Per quel che ci riguarda, invece, abbiamo ottenuto una pubblica presa di posizione della ANM che per bocca del presidente distrettuale, sia nella tavola rotonda che in una intervista rilasciata ad una nota  TV locale, ha ribadito la disponibilità a risolvere il problema della magistratura del protrarsi senza regole dell’orario delle udienze dibattimentali.
Sul tema del rispetto del diritto di difesa si tratta ora di mettere i punti fermi su ogni tentativo anche larvato di limitazione.
Su questo riprendiamo il nostro impegno difensivo con orgoglio e rigore dicendo chiaramente basta .
Basta con le prassi devianti dell’esame e del controesame con le illegittime incursioni di alcuni giudici che stravolgono il processo; basta con il  ricatto del consenso all’utilizzo degli atti in cambio delle attenuanti  ( è stato ormai integrato l’art. 133 c.p. con una nuova previsione:  il comportamento processuale del difensore oltre che dell’imputato); basta con l’abuso del giudizio immediato e basta anche con il  ritardo nella messa a disposizione degli atti.
Diciamo anche basta  alle scellerate iniziative di difensori di ufficio ex art. 97 comma 4 che, senza neanche chiedere termine  per leggere il fascicolo (come obbligatoriamente previsto dal regolamento varato dal nostro Consiglio dell’Ordine),  prestano il consenso all’acquisizione di tutti gli atti senza alcun motivo, precipitando la posizione degli imputati. Ed ancora basta a tutto quello che avviene senza rispetto delle norme e, spesso, del buonsenso.
Con orgoglio e rigore dobbiamo  segnalare tutte le violazioni  senza lasciarle chiuse nell’aula di udienza dove si sono consumate.
Tutti devono sapere che esiste una Camera Penale a presidio del diritto di difesa pronta a denunziare e a segnalare.
Proprio per questo abbiamo deciso di partire con un monitoraggio delle udienze penali dibattimentali per fare il punto preciso di quello che accade.
A tal fine per il giorno lunedì 28 novembre, alle ore 12,00, siamo tutti invitati a partecipare alla costituzione della commissione per il funzionamento delle udienze e degli uffici che dovrà occuparsi proprio di questo.
Avanti ,dunque, in difesa della difesa, sempre!
Egidio Sarno
 
 

Lettera aperta ai cittadini della UCPI


Intervista al Vice Presidente UCPI avv. Conti
leggi l'articolo
"C'è un attentato alla difesa". I penalisti spiegano lo sciopero su Affariitaiani.it

ASTENSIONE 14-18.11 P.V.

ASTENSIONE 14-18.11 P.V. : TAVOLA ROTONDA DEL 15.11 - MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 17.11

 

In allegato la locandina dell'astensione dal 14 al 18 novembre p.v. con il programma della Tavola rotonda che si terrà il 15 novembre p.v. alle ore 10,30 presso il Palazzo di Giustizia di via Nazariantz,nell'ambito dell'assemblea straordinaria dei penalisti baresi.

L'incontro è stato accreditato per n. 3 crediti formativi.

Iscrizioni tramite il link disponibile sul sitowww.ordineavvocati.bari.it

Per ulteriori informazioni sulla manifestazione nazionale del 17.11 p.v. in Roma, consultare il sito www.camerepenali.it  

INIZIATIVE ASTENSIONE 14-18.11.11

 


PARTECIPIAMO COMPATTI ALLA PROTESTA

MARTEDI’ 15 NOVEMBRE ORE 10,30 PALAZZO DI VIA NAZARIANTZ, ASSEMBLEA STRAORDINARIA CON TAVOLA ROTONDA. GIOVEDI’ 17 NOVEMBRE A ROMA MANIFESTAZIONE NAZIONALE.

Carissimi,

come era ovvio la ferma presa di posizione del congresso straordinario delle Camere Penali,  tenutosi a Rimini dal 14 al 16 ott. u.s.,  espressa con l’approvazione alla unanimità della mozione sulla tutela del diritto di difesa (mozione proposta anche dalla nostra Camera Penale a seguito delle risultanze della nostra assemblea del 5  ottobre u.s.)  non poteva non sfociare in una delibera di giunta che mettesse in atto la decisa risposta richiesta dalla massima assise dei penalisti.

La Giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane, infatti,  in continuità con la propria linea politica ha inteso proclamare cinque giorni di astensione per dare con questa forma di protesta un segnale molto forte.

Come ribadisce Valerio Spigarelli in una lettera inviata a tutti i presidenti delle Camere Penali territoriali, è una protesta che nei suoi tre temi (difesa della difesa, difesa del ruolo sociale dell'avvocato, difesa della terzietà del giudice) riassume i termini della questione.

Non ci può essere rispetto per la difesa se la magistratura non rispetta i singoli difensori, la sacralità del ruolo e le loro prerogative, come il segreto professionale o l'intangibilità delle comunicazioni. Soprattutto, non ci può essere vero rispetto se la magistratura non comprende la pari dignità di questa funzione rispetto a quelle giudiziarie.

Non ci può essere rispetto per la funzione difensiva se non si incide anche sullo status del difensore, attraverso la riforma dell'ordinamento forense che ( sia pur ridotta ai minimi termini se posta in relazione con quella a suo tempo elaborata dall'Avvocatura) attende da troppo tempo di essere varata. L'attacco al diritto di difesa, infatti, nasce anche dalla debolezza del ruolo sociale dell'avvocato, in questo momento storico, che a sua volta affonda le ragioni nella ipertrofia dei numeri, nella assenza di specializzazione, nella scarsa tenuta deontologica, nella stessa mancanza di indipendenza di alcuni avvocati verso i propri assistiti che sempre più spesso si registra.

Non ci potrà essere rispetto del diritto di difesa, infine, finchè non ci sarà parità nelle armi tra accusa e difesa nel processo penale e ciò avverrà solo quando la terzietà del giudice sarà finalmente conquistata.

Dev’essere chiaro quindi, come ben precisa l’Unione,  che gli avvocati non intendono più tollerare le intrusioni illegali nel rapporto con il proprio assistito, le intimidazioni e le violazioni del segreto professionale, le intercettazioni e gli origliamenti dei colloqui tra cliente ed avvocato, l’irridente violazione degli studi professionali, come anche la gestione delle udienze senza criteri, troppo spesso prolungate in orari tali che non garantiscono la possibilità di poter preparare le difese del giorno dopo.

Vogliamo un avvocato capace di garantire un effettivo presidio al diritto di difesa delle persone. Per questo, vogliamo che sia “autorevole”, cioè posto sullo stesso piano del pubblico ministero e davanti ad un giudice effettivamente “terzo”, “preparato”, dunque specializzato, e  “forte”, ossia non intimidito dai proditori attacchi di magistrati intraprendenti se non spregiudicati, e da prassi devianti  che stanno facendo venir meno  proprio i principi e le garanzie  del giusto processo .

Ci fermeremo per cinque giorni, con una protesta certamente adeguata alla gravità della situazione. Ci aspettiamo già i commenti di quella parte della magistratura che ci additerà come quelli che intendono cosi solo aggravare lo sfascio della giustizia. A quella magistratura risponderemo dicendo che ci battiamo non per difendere esigenze corporative ma per la tutela dei diritti dei cittadini che rappresentiamo. Per il rispetto di un diritto, il diritto di difesa, che è espressamente garantito dalla Costituzione della Repubblica , da quella stessa Costituzione che proprio i magistrati hanno inteso platealmente esibire negli anni scorsi nelle loro manifestazioni..

Una astensione è anche una testimonianza di fermezza e coerenza e innanzi tutto di rispetto delle norme deontologiche, ovvero della regolamentazione prevista a cui dovremo strettamente attenerci senza interpretazioni estensive o di comodo. Nei prossimi giorni invieremo ancora una volta il testo della normativa vigente anche con alcune opportune precisazioni.

Ma la nostra protesta rischia di divenire sterile se non ci impegniamo tutti nel  coinvolgere la gente i cittadini a partire dalle persone che frequentiamo, dai nostri amici. Per questo un appello a tutti per una grande mobilitazione e per sfruttare le giornate di astensione non solo  per starcene in studio a scrivere e studiare ma anche per partecipare a tutte le iniziative che verranno promosse.

Al momento il direttivo oltre a organizzare una folta presenza alla manifestazione nazionale di Roma di giovedì  17 novembre p.v. (stiamo pensando di noleggiare un pulman)  ha promosso per martedì 15 novembre alle ore 10,30 in via Nazariantz una assemblea con una tavola rotonda in cui confrontarsi con i cittadini, i magistrati, la stampa, la politica, sui temi della nostra protesta. Stiamo pensando anche ad altre iniziative anche sui temi locali quali la situazione delle udienze con il mancato rispetto del protocollo.

Solo con una grande mobilitazione e sensibilizzazione questa protesta avrà un senso.

A nome dell’intero Consiglio Direttivo Vi ringrazio per l’impegno ed il sostegno che non farete mancare.

Un abbraccio a tutti

Egidio Sarno

 


Delibera 23 - 2011 Astensione 14 - 18 novembre pv

La Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane ha proclamato, a tutela del diritto di difesa, la astensione dalle udienze per il periodo 14 - 18 novembre 2011 .

Delibera 23 - 2011 Astensione 14 - 18 novembre 2011


Incontro con il Consigliere Segretario dell'Ordine

18 novembre p.v. ore 12,00: incontro con il Consigliere Segretario dell'Ordine degli Avvocati di Bari

Il prossimo 18 novembre alle ore 12,00 incontreremo, presso la nostra sede, il Consigliere Segretario dell' Ordine per rappresentare il nostro punto di vista relativo alla verifica dell'andamento delle udienze penali presso il Tribunale per i minorenni ad un anno dalla sottoscrizione del Protocollo. Il suddetto incontro ne predecerà uno successivo tra l'Ordine e i magistrati del Tribunale per i minorenni per fare il punto della situazione sull'applicazione del Protocollo stesso. Invitiamo pertanto gli iscritti a rappresentare i loro eventuali rilievi sull'andamento delle udienze partecipando al suddetto incontro oppure, in caso di impossibilità, inviandoci una nota scritta.


Interessante articolo sul MAE
I PUNTI CRITICI SULLE PROCEDURE DEL MANDATO DI ARRESTO EUROPEO

 

Con molto piacere si allega un interessante articolo comparso sull’ultimo numero di Guida al diritto a firma del Cons. Dott. Vittorio Gaeta ( purtroppo trasferitosi alle sezioni civili della Corte di Appello ) e del nostro  Segretario Avv. Guglielmo Starace .

 

Buona lettura

Egidio Sarno

 

 

Guida al diritto 45-2011


Corso di Diritto Penale Societario
Organizzato dall'Ordine degli Avvocati di Bari, dalla Camera Penale di Bari e dalla Scuola Forense Barese il Corso di Diritto penale societario che si terrà nei giorni:
 
11 novembre, ore 15,30
12 novembre, ore 9,30
18 novembre, ore 15,30
19 novembre, ore 9,30
 
presso la Biblioteca dall'Ordine degli Avvocati di Bari.
 

 Brochure -  Domanda di iscrizione


Un'Altra Giustizia: approdo ineludibile

Si è tenuta a Rimini dal 14 al 16 ottobre il Congresso straordinario dell'Unione delle Camere Penali sul tema "UN’ALTRA GIUSTIZIA: APPRODO INELUDIBILE. Riformare è possibile, superando le secche dei veti incrociati e della conservazione, per un sistema moderno, un giudice terzo, un avvocato specializzato".

Visualizza il manifesto
Visualizza il programma

Invito UCPI

 Relazione Presidente UCPI (new!!)

Le mozioni approvate al congresso straordinario di Rimini (di cui la n. 5 e la n. 3 sono state presentate anche dalla nostra Camera Penale) sono le seguenti: 

 Mozione 1 su carceri
 Mozione 2 su carceri
 Mozione 3 su Riforma Professioni Forensi 
 Mozione 5 su Violazione Diritto di Difesa

Sul sito www.camerepenali.it  è disponibile anche l'audio del congresso, registrato da Radio Radicale



Convegno nazionale sul segreto professionale

Organizzato dalla Camera Penale di Bari, in collaborazione con le Camere Penali Pugliesi e dall'Ordine degli Avvocati di Bari, insieme all'Unione delle Curie Pugliesi, unitamente all'Unione delle Camere Penali e con richiesta di patrocinio al CNF, si terrà nei giorni venerdì 9 dicembre, ore 15,30 - 19,30 e sabato 10 dicembre, ore 9,00 - 13,00, un convegno nazionale sul tema del segreto professionale.

L'iniziativa è suddivisa in due sessioni: la prima affronterà gli aspetti deontologici, anche delimitando in modo preciso l'ambito e i limiti del segreto, mentre nella seconda giornata verranno affrontate le tematiche relative alla tutela del segreto nel processo civile e nel processo penale.

Fra i relatori, al momento, hanno confermato la propria disponibilità:

 gli Avvocati Emilio Nicola Buccico e Remo Danovi (già Presidenti del CNF), Ettore Randazzo ( già Presidente UCPI) e Valerio Spigarelli ( Presidente UCPI), gli Avv. Proff. Giovanni Flora (Ordinario di diritto penale - Università di Firenze), Vito Mormando (Ordinario di diritto penale - Università di Bari) e Giuseppe Trisorio Liuzzi (Ordinario di diritto processuale civile - Università di Bari) nonchè, per gli interventi programmati, gli avvocati  Aldo Casalinuovo (Presidente CP Catanzaro), Lodovica Giorgi (Presidente CP Pisa), Leonardo Iannone (Università di Bari) e Salvatore Scuto (Presidente CP Milano).

All'inizio della prossima settimana invieremo il programma definitivo con la scheda di adesione e prenotazione alberghiera.


Ferma presa di posizione del Congresso UCPI

Ferma presa di posizione del Congresso dell'Unione delle Camere Penali a tutela del diritto di difesa

Molto partecipato il Congresso di Rimini, al di là di ogni aspettativa, trattandosi di assise straordinaria e non elettiva.
Tutti i delegati delle Camere Penali hanno confermato la ferma volontà di dare risposte adeguate ai gravi episodi avvenuti negli ultimi mesi a Taranto, Rimini, Napoli e Verona, tutti indirizzati a limitare le prerogative della difesa.
Chiarissimo in tal senso il testo della mozione, promossa anche dalla nostra Camera Penale, ed approvata all'unanimità che in continuità con le iniziative già assunte dalla Giunta dell'Unione ha deliberato di procedere con una risposta molto ferma che dovrebbe concretizzarsi con una manifestazione nazionale e delle giornate di astensione a breve.
Anche sul fronte della battaglia per la riforma dell'ordinamento professionale, il Congresso ha invitato la Giunta dell'Unione a sostenere in tutti i modi l'approvazione dell'attuale testo già deliberato al Senato, impegnando anche l'Unione al ripristino del riconoscimento del titolo di specialista, rilasciato dall'UCPI, ai colleghi che abbiano frequentato proficuamente il corso biennale della Scuola Nazionale, richiamando la precedente delibera di Giunta del 2010, poi sospesa a seguito dell'emissione del regolamento da parte del CNF.
In ordine alla riforma costituzionale della Giustizia il Congresso ha ribadito la assoluta ed inprocrastinabile necessità di una separazione delle carriere, richiamando i politici presenti al Congresso ad essere coerenti con i proclami più volte affermati anche nei nostri convegni.
Una mozione ha anche affrontato le tematiche del carcere del 41 bis apprezzando l'impegno della Giunta in continuità con una delle più antiche battaglie dei penalisti.
Rinviando alla lettura degli atti del Convegno, rintracciabili sul sito dell'Unione e in audio presso il sito di Radio Radicale, una più precisa e ampia conoscenza di quanto è stato discusso ed elaborato, certamente possiamo dire che al Congresso i penalisti sono stati presenti con la voglia e l'impegno di tornare a casa per far valere sempre di più ogni impegno per la tutela del processo accusatorio, per la libertà, per l'esercizio del diritto di difesa a tutti i livelli. 
Lunga vita alle Camere Penali!
 
Egidio Sarno

Assemblea Camera Penale

Mercoledì 5 ottobre u.s. presso il Palazzo di Giustizia di via Nazariantz si è tenuta l'Assemblea della Camera Penale con seguente ordine del giorno:

  1. Iniziative a tutela del segreto professionale;
  2. Verifica sul rispetto del Protocollo delle udienze penali dibattimentali;
  3. Approvazione di eventuali mozioni da presentare al Congresso nazionale di Rimini del 14/16 ottobre p.v. ed elezione dei delegati;
  4. Varie ed eventuali. 

 Convocazione assemblea

Lettera Nostro Presidente

Proclamato lo Stato di Agitazione (new!!)


Ultime - Organi di Stampa Online

Gli avvocati contro i magistrati di Napoli: "Tutelare il segreto professionale"

I penalisti baresi: «Grave la violazione dei pm di Napoli»

 

Avvocati di Bari contro i PM di Napoli

Un episodio gravissimo che mette a rischio i diritti della difesa. Così il direttivo della Camera Penale di Bari definisce la decisione dei pm napoletani che indagano sul presunto ricatto a Berlusconi di emettere un decreto autonomo per imporre all'avvocato Nicola Quaranta di rispondere alle loro domande relative anche al suo mandato difensivo. Il difensore di Giampaolo Tarantini, ascoltato come testimone dalle procure di Napoli e Lecce, aveva opposto il segreto professionale. Secondo i penalisti baresi soltanto il giudice, a seguito di accertamenti, può ordinare al professionista-testimone di deporre quando la dichiarazione di astensione risulta infondata. E il giudice può sollevare il legale dal segreto professionale solo nel dibattimento. Per questo gli avvocati penalisti baresi considerano abnorme il provvedimento adottato dai pm napoletani, una grave violazione della legge professionale forense che tutela il segreto professionale dell'avvocato. E sulla vicenda il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bari sta valutando se inviare un esposto al Ministro della Giustizia e al Procuratore Generale della Cassazione per chiedere di avviare l'azione disciplinare nei confronti dei pm napoletani. 

Fonte: Telenorba.it 


Vicenda Tarantini

Vicenda Tarantini. I Pubblici Ministeri superano il segreto professionale. Protesta della Camera Penale di Bari: convocata l'assemblea straordinaria per mercoledì 5 ottobre ore 11,30.

 Convocazione assemblea

Depositati gli atti presso il "Tribunale del Riesame", e venuto dunque meno il segreto istruttorio,

esaminata la relativa documentazione, la Camera Penale di Bari prende fermamente posizione contro l'iniziativa dei PP.MM. di Napoli che hanno imposto all'avv. Nicola Quaranta di rispondere alle loro domande, sollevandolo dal segreto professionale.

Contro il gravissimo precedente, la Camera Penale di Bari denunzia l'episodio e chiede l'intervento dell'Ordine degli Avvocati di Bari e dell'Unione delle Camere Penali Italiane riservando ogni ulteriore iniziativa.

Convocata l'assemblea dei penalisti per valutare fatti ed eventuali conseguenti iniziative da intraprendere.

 Documento Direttivo

 

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Bari aderisce alla protesta riservando autonome iniziative, mentre da Roma il Presidente dell’UCPI Avv. Spigarelli comunica che interverrà all’assemblea straordinaria del 5 ottobre.

 Estratto Verbale Adesione - Ordine Avvocati di Bari


Centro Studi Camera Penale di Bari

Si è insediato, nella sua nuova composizione, il Centro Studi della Camera Penale di Bari, presieduto dall'Avv. Gaeatno Castellaneta. A seguito della sua prima riunione, il Centro Studi ha deciso di avviare un'attività di supporto scientifico, in favore di tutti gli iscritti alla Camera Penale di Bari, in relazione a possibili impugnazioni di provvedimenti dell'autorità giudiziaria ritenuti errati per contrasto con norme di legge, precetti costituzionali o normativa internazionale, come ad esempio la convenzione europea dei diritti dell'uomo. L'impegno del Centro Studi in tale settore sarà quello di offrire un lavoro di ricerca scientifica idonea a sostenere atti di impugnazione, eccezioni di legittimità costituzionale o ricorsi alla CEDU, tali da stimolare la produzione di sentenze cd "pilota" da parte delle magistrature superiori.

A tal fine, il Centro Studi richiede la collaborazione di tutti gli iscritti per l'individuazione delle tematiche che si ritengono di maggiore interesse anche mediante la segnalazione di provvedimenti giurisprudenziali delle Autorità Giudiziarie locali.


Corso di Esecuzione Penale

Dal giorno 20 settembre riprende il corso di ESECUZIONE PENALE con il II modulo dedicato al TRATTAMENTO PENITENZIARIO, gli incontri si terranno nei giorni 20/09, 11/10, 8/11, 15/11 e 29/11 sempre presso l'aula consiliare dell'Ordine degli Avvocati di Bari, 6° piano, Palazzo di Giustizia di Piazza E. De Nicola.

Gli interessati al singolo modulo possono iscriversi con il versamento di euro 50,00 da effettuarsi tramite bonifico bancario sul cc della Camera Penale di Bari presso la BNL -agenzia Palazzo di Giustizia-  IBAN IT82V0100504199000000005590 o versando la quota entro il 20 settembre presso la segreteria del Palazzo di Giustizia di via Nazariantz.

 Programma dettagliato degli incontri con i relatori


In memoria

CI HA LASCIATO IL PRESIDENTE PAGANO. GLI AVVOCATI PENALISTI NON LO DIMENTICHERANNO!

 Abbiamo appreso in ritardo della scomparsa del Presidente Umberto Pagano avvenuta prima di ferragosto.

Il Dr. Pagano durante tutta la  Sua prestigiosa carriera, era andato in pensione da qualche anno dopo aver presieduto come Primo Presidente la Corte di Appello di Lecce, ha rappresentato al meglio quello che deve essere un giudice.

Magistrato preparatissimo, indipendente e sempre disponibile al dialogo ha raccolto i consensi di tutti gli operatori giudiziari delle sedi  in cui ha operato.

Giudice prima a Bari poi  a Brindisi come Presidente della sezione penale. Rientrato a Bari ha presieduto la III sezione penale e la Corte di Assise. Passato in Corte  come Presidente di Sezione alla Corte di Assise di appello  ha svolto anche le funzioni di Vicario sino alla nomina a Presidente della Corte di Appello di Lecce.

Per noi avvocati baresi restano indimenticabili  tra i tanti alcuni provvedimenti  resi quando presiedeva il Tribunale  della libertà e tanti processi celebrati innanzi alla Corte di Assise ed alla Corte di Assise di Appello.

Ha fatto storia  l’ultimo maxiprocesso tenutosi presso l’aula della Manifattura Tabacchi denominato “Conte Ugolino” in cui riuscì a gestire magistralmente e concludere in  pochi mesi un dibattimento con oltre cento imputati.

Tra i primi magistrati impegnati nella corrente di magistratura democratica, dopo l’entrata in vigore del nuovo codice aveva sempre criticato l’ eccesso di ruolo dei PM che a suo parere avevano condizionato l’intera magistratura. Non a caso non era contrario alla separazione delle carriere che secondo lui  non limitava il ruolo del Giudice.

Non dimenticheremo l’autorevolezza con cui gestiva i processi, con fermezza e rispetto nei confronti di tutte le parti, come la disponibilità a confrontarsi con gli avvocati ed in particolare con i giovani .Veramente  entusiasmanti i suoi interventi agli incontri della nostra Scuola di Formazione.

Ciascuno di noi ha certamente qualcosa da raccontare del Presidente Pagano e sarà bene proporre di  dedicare a Lui un incontro della serie “L’Orgoglio della Toga”. La toga la portano anche i Giudici ed i grandi Giudici devono essere ricordati ed additati ad esempio.

Arrivederci Presidente, non la dimenticheremo mai!

Alla famiglia le condoglianze della Camera Penale di Bari.

 


Aggiornamenti
La Commissione Informatica comunica l'entrata in vigore del DECRETO 21 febbraio 2011 , n 44 in data 18 maggio 2011

Decreto 21 febbraio 2011 n. 44

Regole tecniche  del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata

(New!) Provvedimento 18 luglio 2011
 


Rinnovo degli organi direttivi della Camera Penale

A seguito dell'assemblea elettiva del 19 luglio u.s. e del direttivo del 25 luglio u.s., sono stati nominati i nuovi organi direttivi della Camera Penale di Bari "Achille Lombardo Pijola" che risultano così composti:

PRESIDENTE: Avv. Egidio Sarno

VICE PRESIDENTE: Avv. Gaetano Sassanelli

SEGRETARIO: Avv. Guglielmo Starace

TESORIERE: Avv. Augusto Bellino

CONSIGLIERI:
Avv. Marisa Savino - Coordinatore settore Formazione e delegata presso il Tribunale per i minorenni di Bari
Avv. Carmelo Piccolo - Delegato ai rapporti con la magistratura e le associazioni forensi
Avv. Filippo Castellaneta - Coordinatore commissione esecuzione penale e carcere
Avv. Sergio Ruggiero - Coordinatore commissione difesa di ufficio e patrocinio a spese dello Stato
Avv. Mario Colaleo - Coordinatore commissione informatica
Avv. Luciano Marchianò - Responsabile scuola territoriale di formazione e aggiornamento
Avv. Nicola Quaranta - Coordinatore commissione per il funzionamento delle udienze e degli uffici

Il direttivo ha nominato presidente del Centro Studi della Camera Penale di Bari l'Avv. Gaetano Castellaneta.


Elezioni 19 luglio u.s.

RISULTATI:

Votanti: 91
Aventi diritto: 108

Presidente
SARNO (voti 81)

Consiglieri
STARACE (voti 81)
SAVINO (voti 72)
PICCOLO (voti 60)
CASTELLANETA (voti 55)
RUGGIERO (voti 55)
COLALEO (voti 53)
MARCHIANO’ (voti 52)
SASSANELLI (voti 47)
BELLINO (voti 46)
QUARANTA (voti 42)

Probiviri
CONTICCHIO (voti 51)
DE RUVO (voti 45)
LAMANNA (voti 40)

 Programma lista candidato preside 
 Assemblea Elettiva 
Programma della giornata
PIENAMENTE RIUSCITA L’ASSEMBLEA (new!)


FIACCOLATA INNANZI AL CARCERE DI BARI

TG NORBA

TG ANTENNA SUD

 

LA MORTE DI UN DETENUTO IN CARCERE E' UNA SCONFITTA PER LA SOCIETA' CIVILE!

LUNEDI’  18 LUGLIO P.V. ORE 21,00 FIACCOLATA INNANZI AL CARCERE DI  BARI  PROMOSSA DAL “IL CARCERE POSSIBILE ONLUS”.

La Delegazione di Bari del Carcere Possibile Onlus ha indetto per il giorno 18 luglio alle ore 21,00 una fiaccolata innanzi al Carcere di Bari aperta a tutte le associazioni ed ai cittadini.

 Documento dell’associazione Il Carcere Possibile e della Camera Penale di Bari in ordine all’ultimo episodio di suicidio avvenuto il 27 giugno u.s. nel carcere di Bari.

 L'ANM ADERISCE ALLA FIACCOLATA INNANZI AL CARCERE DI BARI DEL 18 LUGLIO


PRESIDENTE DEL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA DI BARI

Con delibera del 14 luglio u.s., il CSM ha nominato Presidente del Tribunale di  Sorveglianza Bari, la Dott. Maria Giuseppina d'Addetta.

Al nuovo Presidente, di cui ben conosciamo la capacità e la competanza, le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro della Camera Penale, confermando l’impegno  a collaborare per migliorare sempre di più il servizio reso ai cittadini.


Solidarietà alle Camere Penali di Roma e Taranto

ESPRIMIAMO LA NOSTRA SOLIDARIETA' AI COLLEGHI DELLA CAMERA PENALE DI TARANTO E DI ROMA, CONDIVIDENDO E SOSTENENDO TUTTE LE INIZIATIVE AVVIATE A TUTELA DELLA LIBERTA' E INDIPENDENZA DELL'AVVOCATO DIFENSORE CONTRO OGNI TENTATIVO DI LIMITARNE IL RUOLO.
 
I fatti relativi all'avviso ex art. 415 bis, c.p.p., con il quale la Procura di Taranto, ha ritenuto –nell’ambito della nota vicenda del “delitto di Avetrana”– di ipotizzare il reato di infedele patrocinio a carico del collega Francesco De Cristofaro, del Foro di Roma, difensore di Michele Misseri evidenziano come la costruzione dell’imputazione ed il fatto oggetto della stessa si risolvono inequivocabilmente nella censura di una attività tipica dell’avvocato ed in un sindacato delle strategie difensive che il singolo difensore deve essere libero di adottare.
Non possiamo non condividere quanto espresso nel documento del 5 luglio u.s. dalla CP di Roma che ribadisce che l’autonomia del difensore è patrimonio indiscusso di tutti i sistemi giudiziari democratici e liberali e che tale iniziativa giudiziaria risulta un gravissimo attacco alla funzione del difensore ed alla sua libertà di autodeterminarsi nello svolgimento della stessa.
Esprimiamo pertanto, la solidarietà della Camera penale di Bari ai colleghi delle Camere Penali di Roma e Taranto, condividendo e sostenendo tutte le iniziative avviate a tutela della libertà e indipendenza dell'avvocato difensore.


BENTORNATO PROF. REGINA!

Questa mattina ,dopo sei mesi di assenza dovuti ad un grave incidente stradale, ha fatto rientro in Tribunale il Prof. Aldo Regina.
Esprimiamo la gioia di tutti gli avvocati penalisti nel ritrovare l'ill.mo collega con l'impegno e l'entusiasmo di sempre.
Durante il periodo di degenza in ospedale non avevamo fatto mancare i nostri auguri di pronta guarigione che, prendiamo atto, sono stati efficaci.
Ci piace sottolineare il bellissimo gesto del collegio della terza sezione penale che, interrotta l'udienza, ha personalmente espresso il proprio compiacimento al professore per l'atteso ritorno.
Sono segnali di un modo di gestire i rapporti tra avvocati e magistrati che ha sempre caratterizzato il nostro Foro, a parte poche eccezioni.
Al Prof. Regina il  nostro bentornato e i nostri auguri di buon lavoro!


GIUSTIZIA DA CAMBIARE? CONFRONTIAMOCI

Mercoledì 29 giugno 2011,  presso il Chi ostro di Palazzo San Domenico (Municipio di Gioia del Colle), Piazza Margherita di Savoia 10 si è tenuto un dibattito pubblico sul futuro della giustizia dal titolo “Giustizia da cambiare? Confrontiamoci”.
Saluto:
Dott. Claudio De Leonardis - Consigliere della Provincia di Bari
Intervengono:
Dott. Giuseppe Scelsi - Magistrato
 Avv. Egidio Sarno - Presidente della Camera Penale di Bari
Modera:
Dott. Maurizio Marangelli - Giornalista Tg Norba 24.

  


Inaugurato il corso

INAUGURATO IL CORSO DI ALTA FORMAZIONE SULLA ESECUZIONE PENALE, TRATTAMENTO PENITENZIARIO.


In una affollata   " sala Aldo  Moro" presso la facoltà' di Giurisprudenza della Universita' di Bari , in data 25 maggio, si e' svolta la lezione inaugurale del corso di alta formazione sulla esecuzione penale, trattamento penitenziario , misure alternative alla detenzione e procedimento di sorveglianza.
I lavori hanno preso avvio con l'intervento del Presidente della camera penale barese , avv. Egidio Sarno, il quale ha ribadito la volontà' dei penalisti di perseguire la " specializzazione'" attraverso una formazione specialistica e di alto livello che consenta ai colleghi di essere  validi difensori nella importante fase della esecuzione della pena.
L'avv. Sarno ha ricordato che la pena  che deve contribuire a riabilitare  la persona, e per questo deve  essere quanto piu' possibile individualizzata a seconda del  condannato
Sono intervenuti, in seguito, il dott. Giuseppe Martone, provveditore della amministrazione penitenziaria, il dott. Pasquale Drago, procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Bari,  i quali hanno riconosciuto la validità' della iniziativa.
Hanno poi svolto le relazioni introduttive il prof. Avv. Leonardo Jannone che ha ricordato i principi costituzionali che governano la materia della esecuzione e delle misure alternative, e il Presidente reggente del Tribunale di Sorveglianza di Bari dott.ssa Giuseppina D'addetta.
La dott.ssa D'addetta ha svolto la vera e propria prolusione al corso, esponendo  le ragioni per le quali il processo di esecuzione ha una sua specificità' rispetto al processo ordinario, nonché' le ragioni per le quali occorrono, in una materia così vasta e complessa, difensori preparati e consapevoli  del proprio fondamentale ruolo.
Infine il Presidente reggente ha parlato della funzione della pena e della necessita di contemperare il controllo sociale della delinquenza con la necessita' di recupero e rieducazione del condannato, nonché' della crescente funzione( sopratutto in ambito europeo) della cosiddetta giustizia ripartiva.

Avv. Filippo Castellaneta - coordinatore commissione esecuzione penale e carcere. 


Corso di Alta Formazione

ESECUZIONE PENALE, MISURE ALTERNATIVE,
PROCEDIMENTO DI SORVEGLIANZA,
TRATTAMENTO PENITENZIARIO


Il corso che intende fornire ai partecipanti un'approfondimento completo su tutte le tematiche relative all'esecuzione penale, costituisce un momento di sintesi tra le varie esperienze che si occupano della materia: dall'avvocatura penale alla magistratura di sorveglianza sino all'amministrazione penitenziaria nelle sue diverse componenti.

Il corso si articolerà in 4 moduli tematici che, dopo l'inaugurazione, si svolgeranno presso la Sala del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bari.

I MODULO
IL TITOLO ESECUTIVO E L'ORDINE DI ESECUZIONE
25/05/2011 - 7/06/2011 - 21/06/2011 - 28/06/2011 - 5/07/2011
 
II MODULO
IL TRATTAMENTO PENITENZIARIO
20/09/2011 - 11/10/2011 - 8/11/2011 - 15/11/2011 - 29/11/2011
 
III MODULO
LE MISURE ALTERNATIVE ALLA DETENZIONE
10/01/2012 - 24/01/2012 - 7/02/2012 - 28/02/2012 - 13/03/2012 - 27/03/2012 - 3/04/2012 - 17/04/2012
 
IV MODULO
IL PROCEDIMENTO DI SORVEGLIANZA
15/05/2012 - 29/05/2012 - 5/06/2012 - 19/06/2012
 
Oltre alle iniziative in calendario, sono previsti 3 convegni monotematici, in date che verranno comunicate.
  
Le iscrizioni per un numero massimo di 100 corsisti, sono riservate agli avvocati e a tutti agli operatori sociali e del diritto, agli amministratori ed ai rappresentanti della società civile, impegnati nei campi del diritto dell'esecuzione penale e del diritto penitenziario. 
La partecipazione agli incontri consentirà l’acquisizione dei crediti formativi secondo la normativa vigente.
 
La quota d’iscrizione a titolo di rimborso spese, è stabilita in € 150 per l'intero corso e in € 60 per ciascun modulo da versare  tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato alla CAMERA PENALE DI BARI presso la Banca Nazionale del Lavoro - IBAN: IT82V0100504199000000005590 .
L'attestazione di versamento dovrà essere allegata all’apposito modulo di iscrizione e presentata  presso la sede di questa Camera, nei giorni feriali, sabato escluso,  ore 9.30-13.00, entro la data di inizio del corso o di ciascun modulo.

Il Corso è stato accreditato ai sensi della Formazione continua presso l'Ordine degli Avvocati di Bari.

 Domanda di iscrizione  -   Programma


REGOLE TECNICHE

La Commissione Informatica comunica  l'entrata in vigore del DECRETO 21 febbraio 2011 , n 44 in data18 maggio 2011

DECRETO 21 febbraio 2011 , n. 44
Regolamento concernente le regole tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, ai sensi dell'articolo 4, commi 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito nella legge 22 febbraio 2010 n. 24. (11G0087)
(clicca qui per il testo integrale)

Ed invita tutti coloro che intendono dare contributi sia in ordine alla interpretazione che all'operatività del decreto ad inviarli all'indirizzo e-mail commissioneinformatica.cpb@gmail.com al fine di poterli utilizzare nelle prossime iniziative a riguardo unitamente a quelle dell 'Ordine degli Avvocati di Bari .

Regole tecniche  del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata 

Il Coordinatore - Avv. Antonio Colaleo

Il Segretario - Avv. Giacomo D'Addario

 


Premio ACHILLE LOMBARDO PIJOLA

PREMIO “ACHILLE  LOMBARDO PIJOLA” per la dignità dell'avvocato
all'avv. prof. Oreste Dominioni

sabato 14 maggio 2011
Aula consiliare dell'Ordine degli avvocati di Bari - 6° piano -
Palazzo di Giustizia, piazza E. De Nicola
ore 9,30

All'iniziativa, hanno partecipato colleghi e gli operatori del diritto, che sono intervenuti in omaggio al grande maestro scomparso, oltre ai rappresentanti della famiglia, i componenti del Consiglio Nazionale Forense, i Presidenti degli Ordini, i Presidenti delle Camere Penali e delle Associazioni forensi di Puglia.

 

Il video dell'evento è in fase di elaborazione

 

Lettera del Presidente
 Invito 

VI Corso di Deontologia e Tecnica del Penalista
 Programma VI° Corso di Deontologia e Tecnica del Penalista


CARCERI: LA SITUAZIONE AL 28 FEBBRAIO 2011

SEMPRE PIU' ALLARMANTI I DATI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA SUL SOVRAFFOLLAMENTO . Al 28 febbraio 2011, sono solo 1.368 i detenuti che hanno lasciato il carcere per andare agli arresti domiciiari, in applicazione della Legge 199/2010.
 
 
Una percentuale insignificante quella relativa ai detenuti che hanno beneficiato della legge c.d. "Svuotacarceri". Lo avevamo preannunciato  prima  della sua entrata in vigore  e lo abbiamo più volte ribadito successivamente. Oggi,  superati i 2 mesi dalla sua applicazione, i dati confermano l'inefficacia della norma rispetto allo scopo specifico che doveva raggiungere.


AL 28 FEBBRAIO 2011 questa la situazione nelle carceri italiane:
DETENUTI PRESENTI: 67.615 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 45.284 - SOVRAFFOLLAMENTO + 22.331
DETENUTI IN ATTESA DEL GIUDIZIO DI PRIMO GRADO: 14.338
DETENUTI IN ATTESA DEL GIUDIZIO DI SECONDO GRADO: 7.853
DETENUTI IN ATTESA DEL RICORSO IN CASSAZIONE: 4.558
DETENUTI IMPUTATI IN DIVERSI PROCESSI, SENZA CONDANNA DEFINITIVA: 1.679
TOTALE DETENUTI "NON DEFINITIVI": 28.478
DETENUTI USCITI PER LA C.D. "SVUOTACARCERI" E TRASFERITI AGLI ARRESTI DOMICILIARI
DATO NAZIONALE: 1.368

ALCUNI DATI REGIONALI:
SICILIA: 191 - PRESENZE IN CARCERE: 7.764 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 5.477
LOMBARDIA: 150 - PRESENZE IN CARCERE: 9.398 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 5.652
LAZIO: 143 - PRESENZE IN CARCERE: 6.462 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 4.661
CAMPANIA: 132 - PRESENZE IN CARCERE: 7.834 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 5.658
PUGLIA: 128 - PRESENZE IN CARCERE: 4.621 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 2.528
TOSCANA: 113 - PRESENZE IN CARCERE: 4.463 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 3.186
VENETO: 82 - PRESENZE IN CARCERE: 3.247 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 1.972
SARDEGNA: 75 - PRESENZE IN CARCERE: 2.068 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 1.973
PIEMONTE: 73 - PRESENZE IN CARCERE: 5.178 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 3.438
CALABRIA: 56 - PRESENZE IN CARCERE: 3.220 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 1.870
LIGURIA: 54 - PRESENZE IN CARCERE: 1.710 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 1.139
ABBRUZZO: 37 - PRESENZE IN CARCERE: 2.046 - CAPIENZA REGOLAMENTARE: 1.507


Un avvocato per il minore

Il 24 febbraio p.v. si inaugurerà il VIII corso di aggiornamento in diritto minorile "Un avvocato per il minore"

Le iscrizioni potranno essere effettuate presso l'Ordine degli Avvocati di Bari.

Programma

Premio De Dato

Rinnovata la borsa di studio "Fabrizio De Dato" per i partecipanti baresi al corso nazionale di Formazione Specialistica

Il Direttivo della Camera Penale di Bari, riunitosi in data 16 febbraio u.s., ha deciso di rinnovare la borsa di studio in ricordo dell'Avv. Fabrizio De Dato, giovane e valente collega scomparso improvvisamente anni fa.

La borsa di studio, dell'importo di euro 500,00 € sarà assegnata al collega più giovane tra gli iscritti alla Camera Penale di Bari che abbia frequentato regolarmente il Corso Nazionale biennale di Formazione Specialistica organizzato dall'Unione delle Camere Penali presso le sedi di Napoli, Roma e Milano, che avrà inizio il 18 marzo p.v.

Cogliamo l'occasione per ricordare a tutti i colleghi interessati che il termine per le iscrizioni al Corso Nazionale scadrà il 21 febbraio p.v. (Informazioni sul sito www.camerepenali.it)


Assegnazione Ruoli

Comunicazione del Presidente Mattencini relativa ai nuovi criteri di assegnazione della Prima sezione penale presso il Tribunale di Bari, ruolo ex Cafaro.

 Assegnazione ruoli


Incontro elaborazione protocollo udienze

Nota inviata al Presidente della Corte di Appello di Bari con cui si richiede un incontro per la elaborazione di un protocollo delle udienze penali presso la Corte.

Richiesta


Investigazioni Difensive

“Le investigazioni difensive a dieci anni dalla Legge 7 dicembre 2000 n. 397” elaborato dalla relativa Commissione UCPI.. Trattasi di un lavoro sintetico ma pregevole certamente utile per tutti noi difensori. 

 


VI PREMIO RENATO DELL'ANDRO

Sabato 29 gennaio 2011 alle ore 17.00, presso il Palazzo Ducale di Martina Franca, si terrà la cerimonia di consegna del VI PREMIO RENATO DELL'ANDRO per gli studi giuridici

Il Premio quest'anno  verrà conferito, tra gli altri, anche al Presidente della Camera Penale di Bari.

Invito

CERIMONIE DI INAUGURAZIONE DELL'ANNO GIUDIZIARIO

Qui di seguito il comunicato con cui si ribadisce la posizione dei penalisti che, anche quest'anno, non partecipano alle cerimonie di inuagurazione dell'Anno giudiziario.

Una giustizia senza qualità


PROBLEMATICHE APPLICATIVE DELLA LEGGE 199/2010

PROBLEMATICHE APPLICATIVE DELLA LEGGE 199/2010 IN MATERIA  DI DETENZIONE  PRESSO IL DOMICILIO PER LE PENE DETENTIVE NON SUPERIORI AI DODICI MESI
 
Si è tenuto alle ore 16,00 del 15 dicembre presso l'aula Magna della Corte di Appello un incontro sul tema PROBLEMATICHE APPLICATIVE DELLA LEGGE 199/2010 IN MATERIA  DI DETENZIONE  PRESSO IL DOMICILIO PER LE PENE DETENTIVE NON SUPERIORI AI DODICI MESI
All'incontro, che ha analizzato le tematiche relative all'applicazione della novella legislativa in materia di esecuzione penale, sono intervenuti come relatori, tra gli altri, la dott.ssa Maria Giuseppina d'Addetta, Presidente reggente del Tribunale di Sorveglianza di Bari, il Dott. Giuseppe Martone Provveditore Vicario - Amministrazione Penitenziaria per la Puglia e l'avv. Prof. Leonardo Iannone, Docente di diritto penitenziario e componente dell'Osservatorio carcere dell'Unione delle Camere Penali Italiane.

Sintesi dellincontro sulla detenzione domiciliare a cura del Coordinatore della Commissione Il Carcere Possibile Avv. Filippo Castellaneta


PUBBLICATA LA LEGGE 26.11.2010, N.199

PUBBLICATA LA LEGGE  26.11.2010, N.199 CHE CONCEDE GLI ARRESTI DOMICILIARI PER CHI DEVE SCONTARE UN ANNO DI PENA
 
La ritenuta "Svuota-carceri" è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, entrerà in vigore il 16 dicembre 2010. Qui di seguito il testo. 
 
 
26.11.2010, N.199


LA CAMERA PENALE RISPONDE AD UN COMUNICATO DELL'AN
QUANDO IL GIUDICE SBAGLIA: LA CAMERA PENALE RISPONDE AD UN COMUNICATO DELL'ANM.

La recente vicenda del Giudice che aveva applicato la custodia cautelare oltre le richieste del PM impone alcune riflessioni. Chiunque lavora può sbagliare! Vi  sono, però,  livelli di responsabilità in cui sono in gioco diritti tutelati dalla costituzione in cui l’errore è certamente più grave e non può essere ignorato o minimizzato.Partiamo da un esempio: il poliziotto che dovendo intervenire in un conflitto a fuoco sbaglia la mira e colpisce una persona estranea. semmai neanche troppo vicina al malvivente, procurandogli delle lesioni. Al di là degli eventuali risvolti penali, nessuno potrà mai criminalizzare quell’episodio, ma non si potrà certamente non tenerne conto. Il personale di Polizia viene addestrato, preparato per saper utilizzare le armi da fuoco, anche con l’obbligo di allenarsi al poligono di tiro. E’ evidente che qualsiasi agente di Polizia corre il rischio di poter sbagliare, ma proprio il rischio in generale fa parte del suo lavoro che è anche remunerato diversamente da altri impieghi pubblici proprio per la intrinseca complessità e delicatezza. L’errore, dovrà necessariamente essere annotato per una valutazione futura ( es. rispetto ad altri colleghi che non hanno mai sbagliato, pur affrontando le stesse situazioni) ed anche per le necessarie decisioni in caso di reiterazione. Sono ragionamenti che nessuno metterebbe in discussione. Quando il Giudice  sbaglia, non nella valutazione di una circostanza o di un fatto, ma violando la legge e così costringendo un cittadino in carcere o agli arresti domiciliari per due giorni, è la stessa cosa. Il Giudice che decide della libertà delle persone, il primo dei diritti tutelati dalla costituzione,   è come un poliziotto armato, non deve sbagliare la mira . Il suo lavoro è , forse, il più delicato e importante di tutti;, non a caso, proprio per questo, è anche remunerato più degli altri . Siamo i primi ad essere dispiaciuti di quanto è successo, anche perché conosciamo tutti le capacità di quel magistrato (che, peraltro, tempo fa aveva prodotto anche una pregevole pubblicazione in materia). Una volta pervenuta la segnalazione formale e documentata di quanto accaduto  non potevamo come Camera Penale far finta di niente. Avevamo il dovere di intervenire segnalando la vicenda  agli organi competenti in ossequio allo specifico dovere di vigilanza per la corretta applicazione della legge prevista dal nostro statuto. Nessuna dietrologia, nella nostra azione, sarebbe stato lo stesso per chiunque fosse stato coinvolto. Con quel Giudice continueremo tutti  ad esercitare il nostro ruolo di difensori con serenità, rispetto e senza alcun imbarazzo.Abbiamo ritenuto doveroso replicare senza polemica al comunicato stampa dell’ANM, con la nota del direttivo che alleghiamo, innanzi tutto per precisare fatti e circostanze e poi per ribadire che la collaborazione noi penalisti la manifestiamo ogni giorno dentro e fuori delle aule di udienza e che intendiamo andare avanti sulla strada intrapresa, superando difficoltà ed incomprensioni.

Egidio Sarno

 Comunicato Stampa Anm
 Nota Anm

 Lettera di accompagnamento pres savino


Voci e strepiti dal XXX Congresso Nazionale Forens

A Genova si è prodotto uno spettacolo poco decoroso, nella più benevola delle ipotesi non contrastato adeguatamente. Il crescendo incontrollato di emozioni ha finito per divorare tutti al momento delle votazioni, conducendo, a dispetto della tardiva retromarcia del Presidente dell’OUA, verso decisioni dannose ed tra loro inconciliabili in tema di specializzazione. Ne è uscita vulnerata l’immagine dell’Avvocatura, cui è stato contrapposto sui media il contegno istituzionale sapientemente  ostentato il giorno dopo dai magistrati riuniti al Congresso dell’ANM. Oportet ut scandala eveniant.  Speriamo che l’increscioso episodio apra gli occhi sulla non più sopportabile ambiguità dell’OUA.

 

Visualizza il Documento dell'UCPI

 

Visualizza le agenzie che riprendono il Documento

 

(Ultime News - U.C.P.)


QUESTIONE CARCERE: ANM e CAMERE PENALI PIU' VICINE

Di seguito il comunicato della UNIONE DELLE CAMERE PENALI a seguito delle dichiarazioni rese dal Presidente dell’ANM Dr. Palamara al congresso dell’Associazione
Nel corso del congresso, appena conclusosi, dell’Associazione Nazionale Magistrati, il Presidente Palamara ha espressamente indicato la questione carcere come centrale, individuando, con l’introduzione delle pene alternative, e la mitigazione delle restrizioni per i recidivi al godimento dei benefici penitenziari, alcuni degli strumenti per il superamento della concezione pancarceraria della pena, auspicando, infine, il ritorno al carcere come extrema ratio.
La Giunta dell’Unione Camere Penali non può che apprezzare questa posizione rilevando, su questi punti, una coincidenza con i propri indirizzi. Del resto la situazione di degrado degli istituti penitenziari italiani, richiede a tutti un’assunzione di responsabilità e i penalisti auspicano il dialogo tra tutte le componenti del mondo giudiziario al fine di rafforzare la tutela dei diritti umani e le garanzie dei cittadini privati della libertà personale.
E’ però necessario ribadire, da un lato, che le garanzie sono indivisibili, e che dunque non si possono sopportare sacrifici dei diritti inalienabili di qualsiasi detenuto sia pur in nome delle istanze di sicurezza, e d’altro lato che le cause del sovraffollamento risiedono anche nell’abuso della custodia cautelare, che vede oggi l’Italia detenere il triste record negativo europeo con stime prossime al 50% della popolazione detenuta.
Su quest’ultimo aspetto si deve sottolineare che, se si vuole intendere il carcere come extrema ratio, non ci si deve limitare alla riforma del sistema delle sanzioni penali, ma, con lo stesso vigore e la stessa chiarezza, si deve reclamare il ritorno alla eccezionalità e alla residualità della custodia cautelare in carcere, criteri che erano alla base del codice del 1988, e che sono stati di fatto abbandonati dalle prassi giudiziarie.
Anche su questo siamo pronti al dialogo ed al confronto, reale, aperto e senza pregiudizi.

Roma, 30 novembre 2010


NUOVA ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI DELLA PROCURA
Martedi 16 novembre alle ore 15,15 presso la Biblioteca dell'Ordine degli Avvocati di Bari la Camera Penale di Bari, di intesa con il Consiglio dell'Ordine, ha organizzato la presentazione della nuova organizzazione degli uffici della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, già in corso di attuazione. Nel corso dell'incontro infatti, il Procuratore Vicario dott. Pasquale Drago spiegherà a tutti gli avvocati il nuovo schema organizzativo della Procura di Bari, descrivendo anche la nuova dislocazione degli uffici.
 
L'incontro è stato anche accreditato per la formazione continua presso l'Ordine degli Avvocati di Bari, come da regolamento.
 

 Domanda di partecipazione


Protocollo di intesa

Il protocollo di intesa tra Procura della Repubblica, Ordine degli Avvocati di Bari e la Camera Penale di Bari "Achille Lombardo Pijola", per la realizzazione di un progetto sperimentale di trasmissione e ricezione tra gli avvocati e l'Ufficio Esecuzione della Procura della Repubblica di Bari, di provvedimenti ed istanze mediante il sistema di posta elettronica certificata è scaricabile al seguente link:

Protocollo

 


Progetto Auror@

Intervento Alfano a conferenza stampa di presentazione progetto Auror@
(clicca per vedere il video)

Ministero della Giustizia, Sala Livatino. Un portale web per consentire alle parti del processo un accesso telematico, veloce e sicuro, agli atti e ai documenti che costituiscono il fascicolo digitale. Alle ore 11, conferenza stampa di presentazione del Progetto Auror@, realizzato, con il finanziamento della Regione Puglia, in favore degli uffici giudiziari del territorio ed implementato presso le sedi sperimentali delle procure della Repubblica di Lecce e Bari. All’incontro partecipano il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, il procuratore capo di Bari Antonio Laudati, il procuratore capo di Lecce Cataldo Motta e il direttore generale per i Sistemi Informativi Automatizzati Stefano Aprile.

Si chiama Auror@ e rivoluzionerà la giustizia pugliese attraverso il web. Il progetto infatti consente, attraverso un moderno sistema di scannerizzazione e catalogazione del cartaceo e di acquisizione dei documenti prodotti in formato digitale, la digitalizzazione e classificazione di tutti gli atti giudiziari non piu’ coperti da segreto istruttorio, che saranno consultabili in rete attraverso parole chiave (nome del pm o dell’indagato o tipo di reato). Insomma un archivio informatico che sostituirà quello cartaceo. Il progetto, realizzato con poco più di 8 milioni di euro finanziati dalla Regione Puglia per gli uffici giudiziari del territorio, ed implementato nelle sedi sperimentali delle Procure della Repubblica di Lecce e Bari, è stato presentato a Roma dal ministro della Giustizia Angelino Alfano, dal presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, dal procuratore capo di Bari, Antonio Laudati e dal direttore generale per i Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero di Giustizia Stefano Aprile. Il progetto è pronto anche per essere adottato come software ufficiale del ministero della Giustizia ed esteso agli altri uffici giudiziari italiani. “Una rivoluzione che dovrebbe cancellare quelle “esperienze di tipo felliniano” a cui si assiste negli uffici giudiziari, dice il governatore Vendola, per il quale, “all’incontinenza cartacea spesso corrisponde l’impossibilità di soddisfare la domanda di giustizia dei cittadini di mettere al centro la persona”. Per il ministro Alfano “non si capisce perchè i cittadini viaggino alla velocità di Internet e la giustizia a quella della carta e della penna”. Soddisfatti anche il procuratore capo di Bari, Antonio Laudati e quello di Lecce, Cataldo Motta, che hanno sottolineato il ruolo della Puglia come “laboratorio di Giustizia” e l’allegerimento per l’organizzazione degli uffici giudiziari, grazie al Progetto. Quanto al rischio di fuga di notizie che potrebbe derivare dalla digitalizzazione, Alfano spiega che “bisognerà mettere in atto la tracciabilità informatica” degli utenti del servizio.

 

Sul web i fascicoli non coperti da segreto: Al via il progetto finanziato dalla Regione
(clicca per vedere la notizia)


Presentazione del libro
Si è tenuta il giorno 8 ottobre alle ore 17,30 presso la Sala consiliare dell'Ordine degli Avvocati di Bari - Palazzo di Giustizia, la presentazione del libro "IL PRETORE. Storia, ricordi e testimonianze" di Franco Martino, a cui esprimiamo il nostro ringraziamento per l'impegno nel raccontare e scrivere la storia del nostro Foro.
 
 Programma

L'Avv. Filiberto Palumbo eletto al C.S.M.

L'AVV. FILIBERTO PALUMBO ELETTO COMPONENTE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA. ENTUSIASMO E SODDISFAZIONE DELLA CAMERA PENALE DI BARI.

IL Parlamento ha eletto ieri l'Avv. Filiberto Palumbo quale componente del Consiglio Superiore della Magistratura. La prestigiosa nomina premia l'impegno e la qualificazione dell'amico Filiberto, da sempre impegnato come avvocato e come docente nelle problematiche del diritto e della giustizia,. Fliberto, Avvocato di grande prestigio, già componente della giunta dell'Unione delle Camere Penali presieduta da Giuseppe Frigo, Presidente della nostra Camera Penale dal 2003 al 2007 , componente di diverse commissioni ministeriali per la riforma dei codici, con la Sua nota esperienza e competenza saprà dare un importante contributo ai lavori di un CSM che deve tornare al ruolo Costituzionale di organo di governo della Magistratura. Con le congratulazioni all'amico ed al collega esprimo l'entusiamo e la soddisfazione di tutti i penalisti baresi per un riconoscimento che da prestigio anche alla nostra Camera Penale ed all'intero Foro di Bari che vede ora al a CSM ben tre rappresentanti  ( Palumbo, Rossi e Cassano).

Buon lavoro Filiberto!
Egidio Sarno.


LE REGOLE DEL GIOCO NON SI CAMBIANO
LE REGOLE DEL GIOCO NON SI CAMBIANO A GIOCO INIZIATO

In allegato il comunicato stampa dell'UCPI relativo al D.L. di modifica della competenza della Corte di Assise, emesso a seguito della scontata sentenza n.4964 del 8.2.2010 della Corte di Cassazione, sulla competenza della Corte di Assise, di cui anche si allega il testo.

Ancora una volta le Camere Penali sono l'unica voce a sostegno dei principi costituzionali, quale quello del Giudice naturale precostiutito per legge, calpestato in nome dell'antimafia.

Sono  precedenti pericolosi. Come sostiene la nota dell'Unione: "Visto che si parla (a sproposito) di lotta alla mafia, sarà il caso di ricordare le parole di Leonardo Sciascia, che ammoniva come il primo modo per combatterla fosse il rispetto delle regole dello stato di diritto. Ma Sciascia è dimenticato ed oggi imperano giustizialisti camuffati da pseudo garantisti e giustizialisti felici d'essere tali."

Diciamo che di questi ultimi ne conosciamo anche dalle nostre parti.

E.S.

UCPI COMUNICATO STAMPA 9.2.10
Cassazione  
  
Decreto anti-scarcerazioni


Seminario sulla PEC per gli avvocati

Si è tenuto il 19 febbraio 2009 dalle 15,30 alle 18,30 presso la sala consiliare dell'Ordine degli Avvocati di Bari, organizzato dalla 

Commissione Informatica dell'Ordine degli Avvocati di Bari sul tema

"Seminario "P.E.C. - La posta Elettronica Certificata quale nuovo strumento di comunicazione per gli avvocati""

Video degli interventi

Slides e Relazione

..della Commissione Informatica della Camera curata per l'occasione dall'Avv. Giacomo D'Addario

 


POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

Per la richiesta della Posta Elettronica Certificata (P.E.C.), si allegano i moduli estratti dal sito dell'Ordine degli Avvocati di Bari facendo presente inoltre che l'attivazione e il canone della Posta Elettronica Certificata sono gratuiti se richiesti all'A.C.I.* o all'I.N.P.S* (per utilizzo proprio di questi enti ai fini istituzionali e cioè quello della corrispondenza con la P.A.), mentre quelli della LEXTEL* (di cui sotto) o altri gestori* sono a pagamento, e conferiscono un uso più ampio e delle funzioni della posta elettronica.

Modulo di richiesta Firma Digitale
Modulo di richiesta Pec Legalmail
Informazioni Utili

Domande Frequenti sulla P.E.C. (1)
Domande Frequenti sulla P.E.C. (2)
Gestori Accreditati per rilascio P.E.C.

* Clicca sulle scritte in rosso per informazioni dettagliate


Decreto Legge 12 febbraio 2010 n.10
Si allega il testo del decreto-legge 12 febbraio 2010, n.10, coordinato con la legge di conversione 6 aprile 2010, n. 52, recante: "Disposizioni urgenti in ordine alla competenza per procedimenti penali a carico di autori di reati di grave allarme sociale"

DDL sul processo breve

Prime riflessioni sulla costituzionalità delle norme del DDL contenente “misure per la tutela del cittadino contro la durata indeterminata dei processi, in attuazione dell’articolo 111 della Costituzione e dell’articolo 6 della Convenzione europea sui diritti dell’uomo”.

 DDL Giustizia Processo Breve
 Riflessioni su DDL a cura di Guglielmo Starace
 Delibera su processo breve del 13 novembre


Testo del DDL sul processo breve approvato in data 20 Gennaio 2010 al Senato

DDL 1880 

 


Interventi urgenti
Qui di seguito il testo del Decreto legge 29 dicembre 2009, n. 193, recante "Interventi urgenti in materia di funzionalità del sistema giudiziario", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2009, unitamente al commento del CSM.
 

DDL SICUREZZA
Dall'8 agosto è entrata in vigore la legge 15 luglio 2009 n. 94 cosiddetto "Pacchetto sicurezza" approvato dal Senato il 2 luglio 2009.
Misure ancora più restrittive pertanto con cui dovremo fare i conti.
Sempre in ordine alla nuova normativa il direttivo ha previsto a partire da metà settembre alcuni incontri per affrontare in modo dettagliato tutte le "novità" introdotte, iniziative che realizzeremo insieme alla ANM in virtù dell'accordo che prevede la discussione comune delle modifiche normative in materia penale e processuale penale.
 
 
 
 
 
Una prima raccolta degli elementi di modifica al codice penale introdotti con la legge n. 94/2009 a cura del Segretario Avvocato Guglielmo Starace
 

 


Scuole ucpi: Nominati i componenti

Scuole ucpi: Nominati i componenti dell'organo di gestione e della commissione di Giunta

Pubblichiamo la delibera di Giunta di nomina della Commissione di cui all'art. 8 del Regolamento delle Scuole UCPI e la determinazione del Direttore della Scuola Nazionale di Formazione Specialistica dell'Avvocato Penalista con cui vengono nominati i Componenti il Comitato di gestione della Scuola stessa.


Visualizza la delibera di Giunta del  19.03.10 - Nomina Commissione ex art. 8 Regolamento Scuole UCPI
Visualizza la determinazione del Direttore della Scuola Nazionale di Formazione Specialistica dell'Avvocato Penalista del 31.03.10 - Nomina Comitato di Gestione della Scuola Nazionale


Riforma Forense

Nell'ambito del dibattito sui temi della riforma dell'ordinamento professionale che sarà affrontato al Congresso nazionale di Torino dell'Unione delle Camere Penali del 2-4 ottobre p.v., alleghiamo il testo elaborato dal Comitato ristretto della Commissione Giustizia del Senato, che ha raccolto il consenso sostanzialmente unanime dell'avvocatura.
Il direttivo invita tutti i colleghi a far pervenire eventuali osservazioni e proposte di modifica da evidenziare tramite i nostri delegati nella sede congressuale.

RIFORMA FORENSE TESTO DEL COMITATO RISTRETTO DEL SENATO

RIFORMA FORENSE: L' UCPI HA INCONTRATO IL GOVERNO (Notizia del sito dell'U.C.P.)


ORDINAMENTO FORENSE-AL DEBUTTO LE SPECIALIZZAZIONI
Il testo del Comitato ristretto della Commissione Giustizia del Senato promuove la specializzazione forense e il Sole24ore sottolinea la straordinaria novità. Solo pochi anni fa questo risultato sembrava impossibile ed oggi siamo ad un passo dal traguardo. 

Visualizza l'articolo presente sul Sole 24 Ore

Visualizza il testo approvato dal Comitato ristretto

Visualizza l'articolo del "Mondo"

(Ultime News - U.C.P.)


SCUOLE UCPI - UNA NUOVA ORGANIZZAZIONE

Nel corso di questi ultimi mesi, la Giunta, d'intesa con il Comitato di Gestione delle scuole, ha elaborato ed approvato il nuovo Regolamento delle Scuole UCPI e dato vita, insieme ad AIAF, AGI ed UNCAT, ad una organizzazione specificamente finalizzata al conseguimento e mantenimento della specializzazione forense. La notizia su Italia Oggi del 16.07.09


Di seguito la circolare con cui la Giunta UCPI comunica l'approvazione del nuovo Regolamento:

(continua sul sito dell U.C.P.)

 

Al via l'XI Corso Nazionale di Formazione Specialistica

 

 

Scuole UCPI: via alla Scuola Nazionale

In attuazione del Regolamento recentemente pubblicato la Giunta ha istituito la Scuola Nazionale e individuato dieci sedi decentrate: Torino, Milano, Padova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Cagliari, Bari, Catania.

Ha altresì nominato l'Avv. Ettore Randazzo Direttore della Scuola Nazionale.

Visualizza la delibera del 17 luglio 2009

(Ultime News - U.C.P.)


Contributo del Centro Studi C.P.B.

Alleghiamo, a cura del Presidente del nostro Centro Studi Avv. Filiberto Palumbo, una prima lettura del nuovo art. 10 bis del T.U. sulla disciplina dell 'immigrazione con  un primo tentativo di inserimento della norma all'interno del microsistema già esistente.

Contributo del Centro Studi della Camera Penale di Bari sul nuovo art. 10 bis del T.U. sull'immigrazione


C.P.B. citata sul nr. 6 di Cassazione Penale 2009

Si segnala che sul nr. 6 della nota rivista "Cassazione Penale" di quest'anno, in un articolo di V. Pezzella, nel paragrafo 4 "Le scarcerazioni di Bari e gli ingestibili maxi processi", viene citato e commentato il documento da noi diffuso il 15 aprile u.s. sulla vicenda.
Senza entrare nel merito delle valutazioni dell'articolista, magistrato del Foro di Napoli, la citazione non può che farci piacere.


Osservatorio Banca Dati UCPI

L'Avv. Egidio Sarno è il nuovo Responsabile dell'Osservatorio Banca Dati dell'UCPI

A seguito delle dimissioni presentate dall'Avv. Giandomenico Caiazza, la Giunta ha nominato Responsabile dell'Osservatorio Banca Dati dell'U.C.P.I. l'Avv. Egidio Sarno, Presidente della Camera Penale di Bari.

Al Nostro Presidente i più Cari Auguri di Buon Lavoro

 Delibera della Giunta UCPI

Visualizza la notizia completa sul sito dell'UCPI


TARANTO ASSOLUZIONE PER I COLLEGHI
Nessun testo in memoria!

Comunicazioni

Presso la sede di via Nazariantz, è a disposizione gratuita di tutti gli iscritti una postazione internet con ADSL veloce ed anche un collegamento internet WI-FI per chi è in possesso di notebook o cellulari abilitati. I soci, in regola con le quote, potranno richiedere la password di accesso e l'installazione del programma per la stampa, sempre WI-FI.

 
Resterà, al costo di 10 cent. a pagina, soltanto la stampa.
 
Questo nuovo servizio, intende mettere a disposizione dei colleghi strumenti utili per la ricerca e per l'attività professionale.


Cerca nel Sito

 

VI Corso di Deontologia e Tecnica del Penalista

 

 Programma VI° Corso di Deontologia e Tecnica del Penalista

Direttore della Scuola,
Avv. Luciano Marchianò
 

 

Corso di alta formazione sul diritto dell'Esecuzione Penale

La Camera penale di Bari , attraverso  la commissione carcere e la scuola di formazione, e con l’ausilio del la Presidenza del Tribunale di Sorveglianza di Bari , della Università di Bari, del Provveditorato della Amministrazione penitenziaria , e con la collaborazione dell’Ufficio esecuzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale, ha organizzato il Corso di alta specializzazione in materia di esecuzione penale, misure alternative, procedimento di sorveglianza e trattamento penitenziario.

Il corso si articolerà in 4 moduli tematici che, dopo l'inaugurazione, si svolgeranno presso la Sala del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bari.


I MODULO
IL TITOLO ESECUTIVO E L'ORDINE DI ESECUZIONE
25/05/2011 - 7/06/2011 - 21/06/2011 - 28/06/2011 - 5/07/2011
 
II MODULO
IL TRATTAMENTO PENITENZIARIO
20/09/2011 - 11/10/2011 - 8/11/2011 - 15/11/2011 - 29/11/2011
 
III MODULO
LE MISURE ALTERNATIVE ALLA DETENZIONE
10/01/2012 - 24/01/2012 - 7/02/2012 - 28/02/2012 - 13/03/2012 - 27/03/2012 - 3/04/2012 - 17/04/2012
 
IV MODULO
IL PROCEDIMENTO DI SORVEGLIANZA
15/05/2012 - 29/05/2012 - 5/06/2012 - 19/06/2012

 
 
  

Parlano di noi

 Premio "Pietro Leonida Laforgia"

 Articolo Repubblica - 12 febbraio 2010

 Comunicaato Stampa: Scarcerazione per decorrenza termini

 Articolo Astensione - Gazzetta del Mezzogiorno

 
 
 
 

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