FATE PRESTO!
Ancora una morte nelle carceri pugliesi, questa volta a Lecce a seguito di uno sciopero della fame. Le Camere Penali chiedono che si intervenga subito. E’ giunto il momento che la politica si assuma le proprie responsabilità e ponga fine a quello che da troppo tempo consideriamo un mancato rispetto dei diritti fondamentali delle persone.
Giovedì 24 maggio ore 15,30-18,30 sala del consiglio dell’Ordine - Bari
Manifestazione con tavola rotonda organizzata della Camera Penale di Bari “Achille Lombardo Pijola” e dal Carcere Possibile delegazione di Bari “Giuseppe Castellaneta”. Intervengono ANM – ANTIGONE – GARANTE DEI DIRITTI DEI DETENUTI - RAPPRESENTANTI DELLA POLITICA E DELLE ISTITUZIONI. Per l'incontro, aperto a tutti gli interessati, è stato richiesto il riconoscimento di nr. 3 crediti formativi presso l'Ordine degli Avvocati di Bari .
Le iscrizioni potranno essere effettuate a breve tramite il link disponibile sul sito www.ordineavvocati.bari.it. Per eventuali informazioni contattare la segreteria della Camera Penale di Bari al nr. 0805270593, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9,00 alle 13,00. Nei prossimi giorni invieremo il programma definitivo.
Di seguito il documento della Unione delle Camere Penali.
Morire in carcere per lo sciopero della fame
Le Camere Penali Italiane denunciano l'ennesima tragedia consumata in carcere, e la totale incapacità delle istituzioni a garantire la minima tutela delle persone ristrette. Così, l’Osservatorio Carcere dell’Unione delle Camere Penali Italiane, su quanto accaduto a Lecce, dove un detenuto 38enne, 50 giorni fa, per protesta, aveva cominciato lo sciopero della fame. Una protesta che lo ha portato alla morte. È intollerabile e assurdo che i vertici del carcere pugliese abbiano parlato di una quarantina di detenuti che rifiutano il cibo, dunque nelle stesse condizioni del 38enne morto. Tra decessi e suicidi (e lo sciopero della fame è un suicidio lento e silenzioso) siamo ormai a cifre impressionanti, a conferma che il carcere non è più solo luogo di limitazione della libertà personale, ma istituzione dove si rischia la vita e spesso la si perde. E il rapporto di chi si uccide tra persone ristrette in carcere e quelle libere è di 19 a 1: una percentuale talmente sproporzionata da non essere spiegabile unicamente con la difficile situazione psicologica derivante dalla limitazione della libertà personale. Le statistiche dimostrano che vi è una correlazione fra sovraffollamento e suicidi: in nove istituti dove si registrano almeno due suicidi l’anno, il tasso medio di sovraffollamento è del 176% contro un dato nazionale del 154%, e la frequenza dei suicidi è di un caso ogni 415 detenuti, mentre la media nazionale è di uno su 1090. Questo dimostra che dove l’affollamento è del 22% oltre la media nazionale, la frequenza dei suicidi è più che doppia. In questi mesi nelle sedi dei Tribunali Italiani le Camere Penali hanno affisso uno striscione con i numeri delle morti in carcere che purtroppo viene aggiornato con una frequenza diventata intollerabile e vergognosa per un Paese civile. Per questo, l'Unione delle Camere Penali Italiane ritiene che sia giunto il momento che la politica si assuma le proprie responsabilità e ponga fine a quello che da troppo tempo consideriamo un mancato rispetto dei diritti fondamentali delle persone private della libertà personale. Conferenza stampa
Alleghiamo il comunicato della Responsabile dell'associazione "Il Carcere Possibile onlus" - delegazione di Bari Giuseppe Castellaneta, relativa alla conferenza stampa del prossimo 28 Maggio alle ore 11 per la presentazione della guida ai diritti e ai doveri dei detenuti. Invito Udienze della I sez. collegiale
Ricordiamo che, come concordato nell'ambito dei lavori della commissione per la verifica del protocollo delle udienze, il Presidente Mattencini sta avviando la sperimentazione dell'organizzazione del ruolo di udienza prevedendo anche l'orario di chiamata dei processi. L'elenco è disponibile sul sito www.tribunale.bari.it nella sezione news.
Il Presidente della I sez. penale comunica che, causa fruizione delle ferie del dott. De Palma, l'udienza collegiale del 12.04.2012, sarà rinviata ad altra data. Un apprezzamento per l'iniziativa del dott. Mattencini dallo stesso motivata "...allo scopo di evitare inutile dispendio di energia di studio degli atti e per consentire, ove ancora possibile, di evitare la citazione dei testimoni autorizzati per tale data."
Comunicazione rinvio udienza
Comunichiamo a tutti gli iscritti che, causa assenza dott. De Palma, l'udienza collegiale del 26.04.2012, sarà rinviata ad altra data. Documento Coordinamento Edilizia Giudiziaria
EDILIZIA GIUDIZIARIA: LA POSIZIONE DEL COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI DEGLI OPERATORI
In allegato il documento del coordinamento tra associazioni per l'edilizia giudiziaria, costituito nel 2009 su iniziativa della nostra Camera Penale che ora vede rappresentata tutta l'avvocatura associata, con l'adesione anche della Camera Civile e del Sindacato Avvocati. Ricordiamo che questa mattina una rappresentanza del coordinamento parteciperà alla riunione della Commissione manutenzione.
Avremo cura di dare comunicazione degli esiti di quest'ultimo incontro.
Coordinamento Edilizia Giudiziaria
Comunicato stampa
Trasmettiamo il comunicato stampa della Camera Penale di Bari in ordine ai pubblici commenti espressi nei confronti del Giudice e dei difensori di parte civile a seguito dell'esito del I grado di giudizio del processo a carico del Dott. Enrico BALDUCCI.
Abbiamo ritenuto opportuno difendere l'operato cosciente e responsabile dei nostri iscritti e del Giudice da alcuni scriteriati attacchi personali.
Risposta del ministro Paola Severino
Riposta del ministro Severino all’interrogazione parlamentare sulla situazione dell’edilizia giudiziaria a Bari
Grazie Presidente Carone!
Con comunicazione del 27.2. u.s. informavamo dell’insediamento del nuovo presidente della sezione misure di prevenzione della Corte di Appello dr.ssa Carone, comunicando che alla stessa avevamo già espresso l'opportunità che le udienze di prevenzione presso la Corte di Appello si svolgessero in un'aula, senza costringere interessati e difensori ad attese passeggiando in corridoio come avveniva da qualche mese.Prendiamo atto con piacere che la Dr.ssa Carone ha immediatamente disposto che le udienze si tengano nell’aula affianco la terza sezione penale. Grazie Presidente, un gesto di attenzione e di rispetto per tutti. UNA QUESTIONE DI CIVILTA’
E ben nota a tutti la prima parte del terzo comma dell’art. 111 della nostra Costituzione che recita: “Nel processo penale , la legge assicura che la persona accusata di un reato sia, nel più breve tempo possibile, informata riservatamente della natura e dei motivi dell’accusa elevata a suo carico…” Ancora una volta, nei giorni scorsi con l’esecuzione di sette ordinanze cautelari emesse dal GIP del Tribunale di Bari, nella nota inchiesta che vede indagati noti esponenti della imprenditoria e della politica locale, altri 44 cittadini hanno appreso dalla stampa, che ne ha riportato anche la data di nascita, di essere coinvolti nel medesimo procedimento, in violazione della citata norma costituzionale che intende tutelare proprio la riservatezza. (..continua)
IN DIFESA DELLA GIURISDIZIONE
IN DIFESA DELLA GIURISDIZIONE: CONTRO QUELLI CHE DI CULTURA DELLA GIURISDIZIONE PARLANO SOLO QUANDO CONVIENE.
La sentenza Dell'Utri ha causato reazioni scomposte e attacchi virulenti nei confronti del PG e della stessa Corte di Cassazione.
Di seguito il puntuale comunicato dell'Unione che ben riassumendo la posizione di tutti i penalisti italiani, denuncia questi comportamenti, che andando ben oltre il normale diritto di critica, sono solo strumentali a condizionare il giudizio di quei magistrati e giudici che non si vogliono allineare alle direttive imposte da una certa magistratura.
Alleghiamo anche la requisitoria del PG dr. Jacoviello di cui riteniamo doveroso consigliare lo studio La profonda maturità giuridica, la stringente logica argomentativa fanno di essa un lavoro encomiabile che oltre a rifulgere dal grigiore cui siamo abituati, rinforza la nostra speranza che forse ancora vi è laGiustizia…nonostante.
Cordiali saluti a nome del Direttivo
E.S.
Requisitoria PG Iacoviello
Comunicato UCPI
Orari delle udienze penali
Il Presidente de Tribunale fissa gli orari delle udienze penali:
dalle 9.15 alle 16.00, invitando tutti al rispetto del protocollo
In allegato il provvedimento del Presidente del Tribunale del 17 febbraio 2012, prot. 521/b, che stabilisce l'oraio delle udienze dalle ora 9.15 alle ore 16.00 (esclusa la camera di consiglio), invitando tutti gli interessati al rispetto del protocollo in vigore. Ciò "in attesa delle proposte della Commissione" nominata in occasione dell'incontro tenutosi in data 16.02.2012. Di seguito riportiano altresì la nota del Presidente Della Giunta distrettuale della ANM di Bari, dott. Casciaro, rilasciata il giorno 16 febbraio scorso a seguito della nostra assemblea e dell'incontro col Presidente del Tribunale:
Oggetto: L'Anm di Bari sullo sciopero deliberato dagli avvocati penalisti
Siamo consapevoli delle difficoltà espresse dagli avvocati penalisti per il protrarsi delle udienze sino a tarda sera.
È il riflesso dell'insostenibilità dei ritmi di lavoro a cui i magistrati baresi sono da tempo sottoposti, con udienze che durano anche per più di 10 ore al giorno in aule sovente non riscaldate (con temperature intorno ai 10/12 gradi) per il non funzionamento dell'impianto di climatizzazione. La situazione si spiega con l'aumento esponenziale dei processi che transitano a dibattimento, anche per lo scarso utilizzo dei riti alternativi, ciò che induce i giudici, per rispondere alla crescente domanda di giustizia evitando la prescrizione -che è prima di tutto una sconfitta dello Stato-, a iscrivere 'a ruolo' un numero di processi ben superiore a quello umanamente sostenibile in una singola giornata lavorativa. Vi è stato già un incontro preliminare tra le categorie sul protocollo d'udienza penale e la verifica della sua pratica attuabilità. All'esito dell'incontro, il Presidente Savino ha annunciato misure organizzative provvisorie che tengano conto delle giuste esigenze dei difensori; i quali, a onor del vero, sono i primi a riconoscere il grave sottodimensionamento della pianta organica dei giudici del tribunale e lo spirito di servizio che anima costoro nel sottoporsi a tali incalzanti ritmi di lavoro.
Salvatore Casciaro
Presidente della Giunta distrettuale Anm Bari
Prot.521 Direttive protocollo penale
Leggi che riguardano la professione forense
in allegato il comunicato della Giunta dell’UNIONE DELLE CAMERE PENALI e la lettera inviata a tutti i Presidenti delle Camere Penali che chiarisce senza equivoci la posizione ferma e responsabile assunta dalle Camere Penali Italiane in questo delicato momento economico politico del paese.
Abbiamo sempre avuto il coraggio di andare avanti con chiarezza senza concedere spazi all’emotività ed all’irrazionalità, consci del nostro ruolo e della nostra funzione. Continueremo a farlo e ne siamo orgogliosi.
UCPI Comunicato 29.2.2012
Ai Presidenti delle Camere Penali
Decreto Cresci-Italia
Decreto Cresci-Italia, cambiano le norme su professioni
Tariffe e preventivi, società tra professionisti e tribunali delle imprese. Cambia su tutti questi fronti il decreto Cresci-Italia, sulla base di emendamenti presentati dal Governo e riformulati nel corso dell’esame di stanotte, e poi votati dalla commissione Industria del Senato. Si profila la fiducia in aula su un maxi-emendamento che il Governo dovrebbe presentare domani. Vediamo più in dettaglio le modifiche. Professioni. La liquidazione giudiziale delle spese legali dovrà avvenire sulla base di un decreto ministeriale che fisserà i cosiddetti parametri, dm che il ministro della giustizia dovrà approvare entro 120 giorni dall’ entrata in vigore della legge di conversione del decreto legge. E’ inoltre eliminata la nullità della clausola di determinazione del compenso tra professionista e consumatore/microimpresa, eventualmente effettuata sulla base degli stessi parametri. Quanto al preventivo, potrà essere “di massima”e senza obbligo di forma scritta; l’eventuale inottemperanza alle nuove regole introdotte nel decreto legge non costituirà più illecito disciplinare. Infine, il decreto ministeriale che stabilirà i parametri per oneri e contribuzioni alle Casse professionali e agli archivi, dovrà "salvaguardare l'equilibrio finanziario, anche di lungo periodo, delle casse previdenziali professionali"Tirocinio. Il tirocinante potrà godere di un rimborso forfettario delle spese solo dopo i primi sei mesi di tirocinio. Società tra professionisti. Il Governo ha deciso di intervenite anche sulla materia delle società tra professionisti, contenuta nella legge di Stabilità (n. 183/2011). Con l’emendamento 9.0.500 (testo 2), è fissato un tetto alla partecipazione di capitale del socio non professionista. Ma la disposizione è tutt’altro che chiara, visto che stabilisce unicamente che il numero dei soci professionisti o la partecipazione al capitale sociale dei soci professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza dei due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci; il venir meno di tale condizione costituisce causa di scioglimento della società e il consiglio dell’ordine o collegio professionale presso il quale è iscritta la società procede alla cancellazione della stessa dall’albo, salvo che la società non abbia provveduto a ristabilire la prevalenza dei soci professionisti nel termine perentorio di sei mesi. Le società tra professionisti dovranno dotarsi, peraltro, di una polizza assicurativa a copertura degli eventuali danni provocati ai clienti dai singoli professionisti nell’esercizio dell’attività professionale. Opportunamente il nuovo testo garantisce l’ opponibilità del segreto professionale da parte dell’avvocato ai soci di studio e dichiara esplicitamente che sono fatte salve le associazioni professionali e i modelli societari tra professionisti attualmente vigenti. Tribunali delle imprese. Aumenta il numero delle sezioni specializzate in materia societaria, che saranno istituite nei tribunali che hanno sede presso ogni capoluogo di regione. Aumentano, peraltro, le loro competenze anche con riferimento a materia indicate in modo vago e ampio (come nel caso delle violazioni della normativa Antitrust della Ue). Rispetto al testo del decreto legge, l’aumento del contributo unificato è limitato al doppio. L’emendamento stabilisce che le nuove disposizioni si applicano ai giudizi instaurati dopo il 180° giorno dall’entrata in vigore della legge di conversione. Orari ricevimento
Orari ricevimento segreterie e sostituti procuratori ore 10,00-12,00
Il Procuratore della Repubblica, con nota del 29 febbraio 2012, ricevuta in data odierna, sottoscritta anche dal Dirigente Amministrativo, che alleghiamo, rispondendo alle richieste della Camera Penale, ha disposto che "l'accesso alle segreterie dei magistrati, per il disbrigo degli adempimenti legati ai compiti residui a queste demandate, nonchè i possibili colloqui con i magistrati in merito a procedimenti pendenti presso il loro ufficio, venga omogeneamente assicurato nella fascia oraria che va dalle 10,00 alle ore 12,00".
Ringraziamo il dott. Laudati per l'attenzione dimostrata che riduce il disagio dovuto ad una situazione degli orari di ricevimento assolutamente disomogenei.
Intendiamo anche ringraziare il personale amministrativo della Procura che, consultato attraverso le rappresentanze sindacali, aveva concordato con noi tale soluzione.
Invitiamo, pertanto, tutti i colleghi al massimo rispetto degli orari indicati e contestualmente a segnalarci eventuali anomalie.
Egidio Sarno - Presidente
Elezioni all'Ordine
Esprimiamo la nostra soddisfazione per la elezione del nostro iscritto Luca Colaiacomo al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Bari.
A Luca, secondo penalista in Consiglio, ed a Mariano Fiore, con gli auguri affettuosi per la loro meritata elezione, chiediamo di impegnarsi al massimo, per garantire l'attenzione da parte del Consiglio alle problematiche specifiche degli avvocati penalisti.
Buon lavoro da parte di tutti gli iscritti alla Camera Penale di Bari GELO E STRUTTURE INADEGUATE
NELLE AULE SI MUORE DI FREDDO E LA SITUAZIONE DELL'EDILIZIA SEMBRA ORMAI SENZA PROSPETTIVE:
LUNEDI’ 13 ALLE ORE 12 ASSEMBLEA DI PROTESTA INDETTA DAL COORDINAMENTO DELLE ASSOCIAZIONI PER L’EDILIZIA GIUDIZIARIA CON TUTTI GLI OPERATORI GIUDIZIARI ( MAGISTRATI, PERSONALE, AVVOCATI).
Questa mattina, stante la gravità della situazione per il freddo polare che ormai caratterizza le nostre aule di udienza e gli uffici, si è riunito di urgenza il coordinamento delle associazioni per la edilizia giudiziaria ( ANM, CAMERA PENALE, AIGA e RAPPRESENTANZE SINDACALI E DI BASE DEL PERSONALE) che esaminata anche la situazione in ordine alle sedi giudiziarie ha indetto per lunedì 13 alle ore 12 presso l’aula della Corte di Assise una assemblea di protesta, con sospensione della attività giudiziaria.
Invitando tutti a partecipare allego il documento elaborato in tarda mattinata ed appena diffuso alla stampa.
Cordiali saluti
Egidio Sarno ELEZIONI FORENSI 2012 - 2013
Risultati Definitivi
IL SALUTO DELLA CPB AL GIUDICE TERZO
IL DR. VITO FANIZZI TRASFERITO ALLA SEZIONE DI TARANTO DELLA CORTE DI APPELLO. IL SALUTO DEI PENALISTI AL GIUDICE TERZO.
Si è svolta nei giorni scorsi la cerimonia di saluto al Dr. Vito Fanizzi che su sua richiesta è stato trasferito dall’ufficio GUP di Bari alla sezione di Taranto della Corte di Appello. Abbiamo partecipato numerosi al commiato, sottolineando nel saluto a nome dei penalisti che quello che noi apprezziamo in un giudice è innanzi tutto la terzietà. Il Dr. Fanizzi ha sempre dimostrato la sua autonomia e indipendenza rispetto ai PP.MM. oltre alla disponibilità aperta al confronto con noi difensori, e questo, considerati i tempi, non è poco . Auguri di buon lavoro Dr. Fanizzi dalla Camera penale di Bari.
E.S.
Nuovi incarichi all' ANM.
La Giunta ANM Bari comunica che, nell'ambito della rotazione degli incarichi già in precedenza concordata, dal 1 febbraio 2012 assumerà il ruolo di Presidente il dott. Salvatore CASCIARO, giudice del Tribunale di Bari; quello di segretario la dott.ssa Adriana DORONZO, consigliere Corte di Appello di Bari e quello di tesoriere la dott.ssa Angela ARBORE, consigliere di Corte di Appello di Bari in sostituzione rispettivamente dei dott.ri Marco Guida, Valeria Montaruli e Caterina Lazzara.
Al dott. Casciaro e al nuovo esecutivo gli auguri di buon lavoro dalla Camera Penale di Bari. PROTESTA PER LE UDIENZE DIBATTIMENTALI
IL PRESIDENTE SAVINO ACCOGLIE LA NOSTRA RICHIESTA E CONVOCA LA RIUNIONE PER IL 16 FEBBRAIO P.V.
A seguito della nostra iniziativa di protesta per la situazione insostenibile delle udienze penali, dopo la favorevole presa di posizione dell’ANM, è pervenuta ieri mattina la comunicazione del Presidente del Tribunale Dr. Vito Savino che accogliendo la nostra richiesta ha convocato la riunione per la verifica della situazione del protocollo per il giorno 16 febbraio p.v.
Ovviamente, sino a modifiche effettive della attuale gestione delle udienze dibattimentali la nostra posizione resta ferma e l’assemblea di mercoledi’ prossimo 8 febbraio dovrà comunque prendere le opportune deliberazioni.
Il Direttivo invita tutti i colleghi a mantenere alto il livello di mobilitazione e sensibilizzazione che sta raccogliendo il consenso del personale amministrativo ei di numerosi PP.MM. che ci hanno comunicato di condividere le ragioni espresse nel nostro documento.
Non manchiamo all’assemblea di mercoledi’
Responsabilità civile dei magistrati
Serve una legge organica, ma i magistrati rispettino il Parlamento
E' stato approvato ieri da un'ampia maggioranza trasversale un emendamento alla legge comunitaria su cui il Governo aveva espresso parere contrario. L'Unione ha sempre criticato questo sistema disorganico di legiferare, ma la reazione della magistratura è intollerabile nel suo tentativo di sottomettere la politica. Riportiamo Il comunicato della Giunta dell’UNIONE DELLE CAMERE PENALI
Comunicato UCPI
Rinnovo degli organi direttivi della Camera Penale
A seguito dell'assemblea elettiva del 19 luglio u.s. e del direttivo del 25 luglio u.s., sono stati nominati i nuovi organi direttivi della Camera Penale di Bari "Achille Lombardo Pijola" che risultano così composti:
PRESIDENTE: Avv. Egidio Sarno
VICE PRESIDENTE: Avv. Gaetano Sassanelli
SEGRETARIO: Avv. Guglielmo Starace
TESORIERE: Avv. Augusto Bellino
CONSIGLIERI: Avv. Marisa Savino - Coordinatore settore Formazione e delegata presso il Tribunale per i minorenni di Bari Avv. Carmelo Piccolo - Delegato ai rapporti con la magistratura e le associazioni forensi Avv. Filippo Castellaneta - Coordinatore commissione esecuzione penale e carcere Avv. Sergio Ruggiero - Coordinatore commissione difesa di ufficio e patrocinio a spese dello Stato Avv. Mario Colaleo - Coordinatore commissione informatica Avv. Luciano Marchianò - Responsabile scuola territoriale di formazione e aggiornamento Avv. Nicola Quaranta - Coordinatore commissione per il funzionamento delle udienze e degli uffici
Il direttivo ha nominato presidente del Centro Studi della Camera Penale di Bari l'Avv. Gaetano Castellaneta. Elezioni 19 luglio u.s.
RISULTATI:
Votanti: 91 Aventi diritto: 108
Presidente SARNO (voti 81)
Consiglieri STARACE (voti 81) SAVINO (voti 72) PICCOLO (voti 60) CASTELLANETA (voti 55) RUGGIERO (voti 55) COLALEO (voti 53) MARCHIANO’ (voti 52) SASSANELLI (voti 47) BELLINO (voti 46) QUARANTA (voti 42)
Probiviri CONTICCHIO (voti 51) DE RUVO (voti 45) LAMANNA (voti 40)
Programma lista candidato preside
Assemblea Elettiva
Programma della giornata
PIENAMENTE RIUSCITA L’ASSEMBLEA (new!)
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